Distrutta e provatissima, Alda D’Eusanio racconta a La vita in diretta la sua nuova disavventura: come nel gennaio 2012, la presentatrice è stata nuovamente investita in pieno centro a Roma. Alda, commossa, ha a stento trattenuto le lacrime ricordando il primo incidente, avvenuto nell’incrocio tra Piazza Navona e Campo dei Fiori: attraversando la strada poco fuori dalle strisce, era stata travolta da un ragazzo in motocicletta. La D’Eusanio se l’era vista brutta: Sono stata presa in pieno e sono partita per l’altro mondo subito. Sono andata in coma immediatamente. E su si sta proprio un incanto, non hai dolori, non hai nulla. La prima sensazione di quando sono tornata sulla terra è stato il dolore. Il coma è durato un mese, poi sono stata tre mesi in ospedale, poi sono stata un anno isolata. Non ho avuto fratture, ma ho avuto la frattura più grande in assoluto. Il cervello. Ho avuto cinque emorragie cerebrali. Mi sono rotta l’osso occipitale. E la cosa che senti è questo dolore forte ogni volta che ti lavi i capelli. Non puoi girare la testa sul cuscino. Mal di testa forte forte forte. La memoria. Non puoi più lavorare. La mia concentrazione può durare un limite di tempo. L’unica cosa che io ricordo è mio marito, quella è l’unica cosa”. Meno grave ma ugualmente traumatico a livello psicologico l’incidente capitatole il mese scorso: “Sono stata investita di nuovo da una bicicletta. Campo dei fiori che per me è il Triangolo delle Bermuda, ore 13, in pieno giorno. Mi si catapulta questa ragazza che continuava a scusarsi perché era al telefono. Tra un po’ finirò come la corazzata Potëmkin, sotto una carrozzella. Non vado neanche più al supermercato per la paura che un carrello mi investa”.










