Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » CoffeeBreak » Keith Jarrett “one man band”, chiude il 2013 con “No end”

Keith Jarrett “one man band”, chiude il 2013 con “No end”

Keith Jarrett diventa one man band, e chiude l’anno con un album in cui ‘tradisce’ il piano per suonare tutti gli strumenti a sua disposizione. Registrato nel suo studio di casa nel 1986, “No End” (Ecm) ci illumina su aspetti musicali di Jarrett finora non documentati. Lo ascoltiamo qui alla chitarra elettrica, al basso elettrico e alle percussioni e batteria, sovraincidere danze tribali di sua invenzione. “In qualche modo e’ successo qualcosa in quei giorni negli anni ’80 che non potra’ essere ripetuto”, scrive Jarrett nelle note di copertina”.

keith jarrett ape

BANNER

Il 2013 e’ stato un anno particolare per Jarrett Sono usciti vari album che ne hanno mostrato la sua eclettismo e versatilita’, dal piano solo al trio, fino alla sue incursioni in ambito classico. A gennaio era uscito “Hymns, Spheres”, seguito a giugno dall’album “Somewhere”, con il trio. Da poco e’ nei negozi il progetto con Michelle Makarski sulle Sonate per violino e tastiera di Bach. E in uscita a fine novembre i piano solo di Bregenz e di Monaco di Baviera, quest’ultimo mai uscito su cd, e sempre per Ecm. “I concerti di Bregenz/Monaco di Baviera sono – ha affermato Ian Carr, biografo dell’artista – le piu’ brillanti registrazioni da solista dal vivo di Jarrett ad oggi, il suo livello di ispirazione e’ straordinario e la musica si muove piu’ che mai su un’ampia gamma musicale ed emotiva”.