di Stefania Pizzi
Il 2014 inizia con l’uscita sugli schermi di NINOTCHKA del grande autore tedesco trapiantato a Hollywood Ernst Lubitsch: film del 1939 (restaurato dalla Cineteca di Bologna) è noto perché finalmente “La Garbo ride!”, come recitava la didascalia sulla locandina. È importante, per chi scrive, cominciare citando un pezzo di storia del cinema, nell’anno che vedrà la novità delle sale proiettare in digitale, durante il quale probabilmente cominceranno a riaprire alcune mono sale (Milano ha dato il via a questo trend che si spera si spargerà a macchia d’olio) che scommetteranno su una programmazione diversificata per aumentare la quantità di pubblico esigente e delle famiglie e bambini, e si spera si troverà una soluzione per arginare l’emorragia di spettatori derivante da un’offerta sempre più accattivante proveniente dalla tv on demand e dal cinema visibile su internet.
Nella prima parte del 2014 sembra si vedranno le migliori produzioni, soprattutto americane, nelle nostre sale rispetto alla seconda metà dell’anno; ciò soprattutto in confronto a un 2013 non strabiliante per quantità di film qualitativamente elevati, sia dal punto di vista contenutistico che formale. A Gennaio uscirà AMERICAN HUSTLE, una commedia americana indipendente di D. O. Russell, con Jennifer Lawrence, Bradley Cooper (gli stessi de IL LATO POSITIVO del 2013) e Christian Bale: storia di truffa in stile musical candidato a ben 7 Golden Globes (i pre-Oscar), così come 12 ANNI SCHIAVO, di Steve McQueen, coprodotto e interpretato da Brad Pitt insieme con Paul Giamatti e Michael Fassbender. La storia è tratta dall’autobiografia di un cittadino americano rapito nel 1841 e reso schiavo per lavorare nelle piantagioni di cotone dodici anni.
Scintille farà senz’altro THE WOLF OF WALL STREET di Martin Scorsese con Leonardo Di Caprio e M. McConaughey (ancora tratto dall’autobiografia di un broker americano messo in carcere per corruzione e truffa) e THE COUNSELOR di Ridley Scott, thriller di droga e corruzione con un cast stellare: M. Fassbender, P. Cruz, J. Bardem e C. Diaz. Il filo conduttore tematico su amoralità, e disagio socio-economico è palese. E infatti simil contenuto si ritrova anche ne IL CAPITALE UMANO di P. Virzí con V. Golino, F. Gifuni e F. Bentivoglio, tratto da un libro complesso, e trasversale nei generi noir, thriller e dramma. Per restare in ambito italiano è atteso SOTTO UNA BUONA STELLA di C. Verdone con Paola Cortellesi, e UNA DONNA PER AMICO di G. Veronesi con V. Solarino, V. Lodovini e F. De Luigi sull’annoso dilemma: amicizia fra uomo e donna, é possibile o no? Alla Berlinale verrà presentato il film-maratona del discusso Lars Von Trier, nella versione uncut di 5 ore, NYMPHOMANIAC con C. Gainsbourg e U. Thurman nel quale la prima racconta a un uomo appena incontrato tutte le sue avventure erotiche vissute fino ad allora, e nello stesso mese di Febbraio i fratelli Coen ci delizieranno con la storia del folk singer Llewyn Davis (storia tratta dalle memorie del musicista vissuto negli anni ’50 Dave van Ronk) nel film A PROPOSITO DI DAVIS.
Sarà sicuramente all’altezza dei suoi precedenti film George Clooney in MONUMENTS MEN, con Matt Damon, Bill Murray e Cate Blanchett che racconta la storia di sette direttori di musei che durante la seconda guerra mondiale tenteranno di salvare varie opere d’arte dalla distruzione. Il 2014 vedrà anche l’uscita dei film animati RIO 2 e DRAGON TRAINER 2; e continua la saga Marvel con THE AMAZING- SPIDER MAN 2 per la gioia di bimbi e sicuramente di adulti con uno strabiliante e irriconoscibile Jamie Foxx. Buona visione!!!

