Il padre dei cartoni animati che hanno tenuto incollati davanti allo schermo generazioni di bambini aveva molti segreti. E’ quanto sostiene Meryl Streep, che ha attaccato senza mezzi termini Walt Disney. L’attrice lo ha fatto durante una cerimonia di premiazione per la miglior performance di Emma Thompson in “Saving Mr. Banks”, il film di John Lee Hancock che narra appunto un periodo della vita di Disney, interpretato da Tom Hanks, e in particolare la storia di Mary Poppins. Davanti a un ffermato gruppo di professionisti, accademici e appassionati di cinema, Meryl Streep ha espresso la sua opinione su Disney: “Ha avuto inclinazioni razziste. Lui ha formato e sostenuto gruppi lobby antisemite nell’industria cinematografica americana ed era certamente un bigotto. Quando ho visto Saving Mr. Banks ho potuto solo immaginare il dispiacere che Walt Disney avrà provato nel coltivare i favori di PL Travers. Deve averlo ucciso l’idea di incontrare una donna altrettanto sprezzate e prodigiosa nel produrre immaginazione”. Non contenta l’attrice ha proseguito citando una lettera che Disney scrisse a una disegnatrice: “Le donne non si occupano del lavoro creativo connesso alla preparazione dei cartoni animati per lo schermo, quell’incarico è portato a termine interamente da giovani uomini”.












