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Morte Michael Jackson, le rivelazioni del dottor Murray

Morte Michael Jackson, le rivelazioni del dottor Murray
Morte Michael Jackson, le rivelazioni del dottor Murray
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Morte Michael Jackson, le rivelazioni del dottor Murray
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Morte Michael Jackson, le rivelazioni del dottor Murray

“Penso che si sia svegliato, abbia preso il Propofol dalle sue scorte nascoste e se lo sia iniettato da solo. Lo fece troppo velocemente e andò in crisi cardiaca”. Conrad Murray torna a parlare della tragica scomparsa di Michael Jackson avvenuta nel mese di settembre 2009. Il medico personale del cantante ha rilasciato dichiarazioni che stanno facendo il giro del mondo al Daily Mail. L’uomo ha rivelato anche dettagli sul rapporto con l’ex re del pop: “Eravamo una famiglia, ci amavamo come fratelli. Gli ho voluto bene, gliene voglio ancora e gliene vorrò sempre”.

Va ricordato che poche settimane fa la famiglia di Michael Jackson ha perso la causa contro i promoter del suo ultimo tour (‘This is It’) che aveva registrato il tutto esaurito in prevendita. I familiari avevano chiesto 85 milioni di dollari per ciascun figlio, 35 milioni alla madre, più 1,5 miliardi di dollari in perdite economiche. L’accusa su cui si basava la causa è che l’agenzia, Aeg Live, è la gestione del paziente da parte di Conrad Murra, ingaggiato dall’agenzia stessa. Il medico avrebbe somministrato al Re del pop dei potenti farmaci per permettergli di affrontare le numerose prove e i concerti, senza tenere in considerazione le precarie condizioni di salute del cantante. La difesa dei promoter è che era Michael Jackson a chiedere anestetici al medico per dormire. Cinque mesi di dibattito a alla fine il Tribunale popolare della Corte Superiore della contea di Los Angeles ha stabilito che Conrad Murray ‘era competente per poter curare l’artista’.