“Mi fido della politica ma non dei politici, occorrono uomini e donne di buona volontà. Io spero che Renzi sia concreto, come sindaco è stato bravo. Facciamo un appello a Renzi, che sembra una persona sensibile e intelligente, affinché si interessi al tema della tutela della donna e della parità, al di là della nostra proposta di legge perché l’impegno di chi cura la casa e assiste i figli venga considerato un lavoro a tutti gli effetti e venga quindi retribuito”. Questo è l’appello che Michelle Hunziker rivolge al presidente del Consiglio Matteo Renzi dalle pagine del settimanale “Chi”. La showgirl ha concesso una lunga intervista proprio nei giorni caldi in cui in Parlamento sono state bocciate le quote rosa una battaglia che aveva visto impegnate le parlamentari di tutti gli schieramenti.
La showgirl sta conducendo insieme con l’avvocato Giulia Buongiorno attraverso l’associazione “Doppia difesa” un’altra importante battaglia che riguarda le donne immerse nella vita di tutti i giorni: le casalinghe. “In Italia sono 5 milioni e forse di più, noi chiediamo che il loro impegno venga considerato un lavoro a tutti gli effetti e venga, quindi, retribuito. È giusto che chi fa la scelta nobile di occuparsi dei figli e della casa abbia un proprio ruolo, un riconoscimento, e non debba dipendere economicamente dal marito. Questa è la nostra proposta (la trovate nei dettagli sul sito www.doppiadifesa.it, ndr) e ognuno può contribuire a migliorarla, in attesa che la politica se ne interessi e la trasformi in legge. Fino a un certo reddito del marito dovrebbe occuparsene lo Stato, oltre una certa soglia è il marito stesso che corrisponde una cifra stabilita per legge. Almeno questa è la nostra proposta, ma è anche su questo che vogliamo aprire il dibattito”.
























































