di Paolo Braghetto
Accoglienza trionfale al MultiAstra di Padova per Valeria Golino regista di Miele, primo suo film riuscito anche secondo la critica, che parteciperà al Festival di Cannes nella sezione Un certain regard. “Ho deciso di mettermi dietro la macchina da presa qualche anno fa dopo il mio primo cortometraggio – confessa l’affascinante attrice, compagna di Riccardo Scamarcio – mi sono innamorata del libro di Mauro Covacich, l’ho voluto conoscere e bere tanti bicchieri di vino e birre con lui. Poi abbiamo comprato i diritti e ci siamo buttati in questa avventura con Viola Prestieri e Riccardo come produttori e Jasmine Trinca, perfetta protagonista. L’argomento così delicato della morte assistita e il fatto che fosse il mio esordio hanno fatto sì che facessimo tutto da soli e siamo più fieri di quello che saremmo stati associandoci a dei fratelloni! La scelta di Padova nella sceneggiatura è perché qui mi risulta che ci sia la migliore facoltà di medicina che Irene alias Miele frequenta come studentessa. C’è dentro anche Treviso perché rappresenta bene la provincia del ricco Nordest. Io e Scamarcio abbiamo scelto di fare altro in questo film: si può anche recitare e c’è chi lo fa ma io non gliel’ho proposto e lui non avrebbe voluto farlo”.














