La cantante delle Barbados qualche anno fa ha rischiato di finire in bancarotta. L’episodio, venuto alla luce ora, risale al 2009, quando vvide il suo conto in banca andare a picco a causa di presunti errori della società che gestiva le sue finanze. La società in questione è stata chiamata in causa con l’accusa di negligenza. Stando a quanto risulterebbe dai documenti legali ottenuti da TMZ, l’80% dei capitali gestiti da questo gruppo sarebbe evaportato a causa della cattiva gestione della compagnia. Per fare un esempio, i contabili avrebbero dato l’ok per una compravendita di una villa rivenduta dopo qualche tempo con una forte perdita di denaro. Nel caso si parla di un paio di milioni di dollari). Rihanna dà colpa all’azienda anche per non averla avvertita che il suo tour del 2009 “Last Girl on Earth” era in perdita.
La società ha però risposto alle accuse della star, negando ogni responsabilità relativa alle perdite. Per quanto concerne invece la commissione del 22% percepita dalla compagnia, i legali hanno tenuto a puntualizzare che è stata legalmente accettata dalla musicista, che avrebbe firmato un regolare contratto.














