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Il Royal Baby è già costato agli inglesi più di 500.000 euro. E non finisce qui…

Il Royal Baby è già costato agli inglesi più di 500.000 euro. E non finisce qui…
Kate Middleton 012
Primi dissapori fra gli inglesi e il Royal Baby. I costi per la ristrutturazione dell’ala di Kensington Palace dove lui e i genitori andranno ad abitare stanno sforando il budget previsto e il solo restauro del tetto è costato ai contribuenti inglesi 500.000 euro. E siamo solo all’inizio…
Il Royal Baby è già costato agli inglesi più di 500.000 euro. E non finisce qui…
Il Royal Baby è già costato agli inglesi più di 500.000 euro. E non finisce qui…
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Il Royal Baby è già costato agli inglesi più di 500.000 euro. E non finisce qui…
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Primi dissapori fra gli inglesi e il Royal Baby.

I costi per la ristrutturazione dell’ala di Kensington Palace dove lui e i genitori andranno ad abitare stanno sforando il budget previsto e il solo restauro del tetto è costato ai contribuenti inglesi 500.000 euro.

Già, perchè secondo quanto riporta immobiliare.it, la casa in cui vivono non è esattamente un immobile normale e questo comporta spese con molti zeri; la stima è di 1,750 milioni di euro; se non tutti, quantomeno in buona parte a carico dei cittadini di Sua Maestà britannica.

Il tutto mentre la Regina Elisabetta ha invece provveduto al regalo di molti oggetti di antiquaritato di sua proprietà. La previsione sulla conclusione dei lavori? E’ per ottobre e a quel punto l’area comprenderà 20 stanze divise su 4 piani, tutte con una vista mozzafiato sui giardini di Kensington.

Intanto  la famigliola felice si è trasferita nel Berkshire, a casa dei nonni materni che ospiterà soprattutto mamma e baby visto i molti impegni ufficiali cui è atteso William nelle prossime settimane.

“George”, “Alexander” e “Louis” sono stati piantati a Lecce Una vite, un leccio ed un ulivo in onore del Royal Baby – Nei giardini pubblici di Lecce, sono stati piantati “George”, “Alexander” e “Louis”. Non è uno scherzo, oltre ad essere i tre nomi del neonato Royal Baby inglese, figlio dei Duchi di Cambridge William e Kate, sono anche i nomi attribuiti ai tre giovani alberelli piantati nella Villa comunale della città in suo onore. Parliamo dell’iniziativa “Thank_UK” con cui i promotori di “Pro Salento”, studenti dell’Istituto “Galilei – Costa”, insieme a Francesco Pacella, assessore al turismo e all’agricoltura della Provincia di Lecce, hanno voluto ringraziare il popolo britannico per il crescente interesse turistico, culturale e commerciale che sta dimostrando negli ultimi anni nei confronti del territorio salentino. I promotori in questo modo hanno voluto rivolgere un augurio speciale sia al neonato reale che alle piante: che possano crescere sani e forti e continuare a rappresentare con grande onore e dignità i rispettivi territori.

 

“George” è una giovanissima vite (varietà “Italia”), a rappresentare l’abbondanza, la vita, la capacità di adattamento e l’attaccamento al territorio, “Alexander” è un leccio (antico simbolo e stemma, insieme alla lupa, della città di Lecce) e “Louis” è un piccolo ulivo (varietà “Leccino”), simbolo di pace, forza, longevità e della buona e sana Dieta Mediterranea.

Di questa particolare e simbolica iniziativa la Casa Reale britannica ne è a conoscenza e, tramite l’Ambasciata in Italia, ai ragazzi è pervenuta una nota con cui veniva comunicato che “…la Casa Reale accoglie con molta gratitudine il vostro gesto e vi ringrazia”. La scelta della location non è stata casuale, la Villa comunale è infatti considerata il “giardino” della scuola promotrice dell’iniziativa, l’Istituto “Galilei – Costa”, è il polmone verde della città, è in pieno centro, quindi facilmente raggiungibile e visitabile da parte di eventuali curiosi e turisti, e, infine, è già una zona della città molto visitata e frequentata da residenti e non. A contribuire alla buona riuscita dell’originale ed emblematico gesto sono stati il sindaco di Lecce Paolo Perrone, che ha concesso l’utilizzo della bella e importante area verde cittadina, l’agronomo Antonio Bruno e l’azienda Vivai Tarantino che, appena saputo dell’iniziativa, si sono fatti avanti e hanno offerto ai ragazzi in forma gratuita, rispettivamente, la consulenza tecnica professionale e le tre giovani piante.

Il prossimo passo? E’ solo un sogno, ossia ai giovani leccesi piacerebbe tanto che, prima o poi, i genitori William e Kate nei prossimi anni possano sentire la curiosità e la voglia di far vedere e conoscere di persona a loro figlio le tre piante che sono state avviate alla vita in Italia nel momento in cui è venuto alla luce. L’abbiamo detto, è solo un sogno.