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Costume
Sciopero mezzi pubblici? Nessun problema, gli italiani scelgono il ride sharing

Uno sciopero nazionale dei treni non è più sinonimo di blocco della mobilità interurbana e di disagi per i viaggiatori: anche in condizioni di trasporto regolari, sempre più italiani scelgono di organizzare i propri spostamenti con BlaBlaCar, la piattaforma leader del ride sharing che mette in contatto automobilisti con posti liberi a bordo e passeggeri che desiderino spostarsi nella stessa direzione, permettendo loro di spartire le spese di viaggio e di muoversi da città a città in modo comodo, economico, ecologico e social.

Per il 12 e il 13 settembre 2015 è stato annunciato uno sciopero dell’intera rete del personale ferroviario che coinvolgerà Trenitalia e Trenord dalle ore 21.00 di sabato alle ore 21.00 di domenica, e il personale di Italo-NTV dalle 00.00 alle 23.59 di domenica 13 settembre. Fino a poco tempo fa, uno sciopero nazionale di questa portata avrebbe rappresentato un serio problema per i turisti e per i tanti pendolari che nei fine settimana rientrano dalla città in cui studiano o lavorano. Grazie a BlaBlaCar, oggi uno sciopero dei treni non comporta più un blocco della mobilità: la startup francese, sbarcata in Italia nel 2012, ha rapidamente diffuso tra i viaggiatori di tutta Italia l’abitudine al viaggio in auto condiviso.

 

Il viaggio condiviso in Italia

Considerando solo alcune tra le principali città italiane, su BlaBlaCar ogni mese vengono pubblicate circa 2.000 offerte di passaggio per Roma, Genova, Napoli, Milano, Trieste, Padova e Bari, e altrettante sono le auto condivise in partenza da queste province. Di poco inferiore il numero dei passaggi in arrivo e in partenza da città come Brescia, Mestre, Verona e Udine (circa 1.500 al mese). La maggior parte dei viaggi, la cui lunghezza media e di 340 km, collega tra loro le grandi città, oppure le grandi città con le aree in cui il trasporto pubblico non è particolarmente comodo: anche per il prossimo fine settimana sono già decine le offerte di passaggio disponibili.

Le regioni più attive nel ride sharing sono Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Toscana e Veneto: il dato arriva da una ricerca realizzata dall’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che ha fotografato le abitudini degli italiani che amano condividere l’automobile per gli spostamenti superiori ai 100 km.

Gli utenti italiani di BlaBlaCar

Dalla stessa ricerca è emerso che viaggiatore italiano in ride sharing ha un’età media di 31 anni (il 76% degli utenti si colloca nella fascia tra i 18 e i 40 anni, mentre il 16% ha un’età compresa tra i 41 e i 50 anni). Il 21% dei ride sharer italiani è costituito da studenti e ben il 71% è composto da lavoratori attivi: entrambe le categorie nei fine settimana sono solite spostarsi per rientrare nella città di origine per rivedere la famiglia e gli amici.

Perché i viaggiatori scelgono il ride sharing

É il risparmio la leva principale che spinge conducenti e passeggeri a prediligere il ride sharing rispetto ad altre soluzioni di viaggio. Importantissime sono anche la comodità offerta dall’automobile, che permette di raggiungere con facilità e in tempi brevi anche le aree non servite da un trasporto pubblico capillare ed efficiente, e l’opportunità di viaggiare in compagnia su lunghe tratte che sarebbero altrimenti noiose da percorrere. Infine, per gli utenti italiani, un’altra ragione di scelta del viaggio condiviso è la tutela ecologica: un beneficio non trascurabile, se si considera che ogni passeggero potrebbe circolare con un altro veicolo privato sulla stessa tratta, moltiplicando le emissioni di CO2. BlaBlaCar stima che negli ultimi due anni gli utenti nel mondo della piattaforma (oggi arrivati ad essere oltre 20 milioni) abbiano contribuito al risparmio di 500.000 tonnellate di carburante e 1 milione di tonnellate di CO2.

BlaBlaCar

BlaBlaCar è la più grande community al mondo per il ride sharing: la piattaforma mette in contatto automobilisti con posti liberi a bordo e passeggeri che desiderano viaggiare nella stessa direzione, permettendo loro di condividere le spese di benzina e pedaggio. Oggi il servizio è attivo in 19 Paesi: Belgio, Croazia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Italia, India, Messico, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Spagna, Turchia, Ucraina e Ungheria. La piattaforma di ride sharing, disponibile su sito web e app per iOS e Android, conta oltre 20 milioni di utenti ed è pensata per creare una community sicura e affidabile attraverso la verifica dei profili degli utenti. Gli iscritti possono specificare il proprio grado di loquacità scegliendo tra 'Bla', 'BlaBla' e 'BlaBlaBla': da qui il nome BlaBlaCar.

I numeri di BlaBlaCar

•             Più di 20 milioni di utenti in 19 Paesi

•             La media di occupazione delle auto nei viaggi condivisi con BlaBlaCar è di 2,8 persone (contro l’1,6 della media europea)

•             Il viaggio medio in Europa è di 340 km

•             Oltre 5 milioni di download delle app gratuite per iOS e Android

•             300 dipendenti nei team distribuiti in 12 uffici (Parigi, Madrid, Milano, Amburgo, Mosca, Londra, Varsavia, Istanbul, New Dehli, Budapest, Monaco e Città del Messico)

Tags:
scioperotrasportitreniride sharingblablacar
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