“I social network alimentano malessere e disagio nelle relazioni affettive e sessuali.” Lo ha detto il sessuologo Angelo Peluso, professore della facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ Tor Vergata, durante il convegno di Andrologia coordinato dal chirurgo andrologo dell’Universita’ Cattolica, Francesco Sasso, in corso questa mattina in Salvator Mundi International Hospital, a Roma, in occasione del 36esimo anniversario della Sisc, la Societa’ Italiana di Sessuologia Clinica.
“Le identità recitate caratterizzano le relazioni online attraverso la mediazione di fake, ovvero di false identita’, che interagiscono costruendo immagini mascherate del se’ e degli altri, in un sistema di rapporti collusivi”, ha proseguito Peluso, tra i fondatori Sisc.
Secondo l’esperto, “la vita on line provoca effetti placebo non solo in soggetti depressi e solitari ma in chiunque abbia un’insicurezza o disagio rispetto alla percezione della propria immagine. Ma anche coloro che non hanno problemi di autostima affidano al web e ai social l”occultamento’ dei propri difetti e l’esaltazione di pregi non sempre reali. I legami tra false identita’ – conclude Peluso – generano benessere precario destinato a sgretolarsi quando i soggetti si calano nella dimensione delle relazioni reali, dove barare e’ molto piu’ difficile”.
