
Dati sensibili diffusi tramite gli elettrodomestici di casa. Con le ultime novità tecnologiche arriva anche l’ultimo modo di spiare le informazioni più personali. Abc News rivela che i nuovi elettrodomestici che si connettono alla rete, possono diffondere dati privati. I più pericolosi sono i dispositivi mobili, i televisori, le lavastoviglie. Qualsiasi oggetto che può connettersi on line, in caso di virus, può “liberare” informazioni sulle vostre abitudini e comportamenti.
La stessa innovazione, scrive Giornalettismo, tecnologica che ci consente di sbrigare in modo più veloce le faccende di casa ci rende anche vulnerabili davanti a chi, su tali informazioni, ci lucra. Lo smarphone può rilevare geolocalizzazione e password usate in rete. Il tablet può regalare dati sensibili. La radiosveglia può fornire abitudini personali. La Lavastoviglie può dare informazioni se collegata in rete. La tv se connessa in rete può avere falle nel sistema di sicurezza e rischiare malware.
La tv è l’elettrodomestico sensibile per eccellenza. Lo scorso anno ReVuln ha dimostrato come sia facile accedere ai nuovi televisori Samsung, installare malware e raccogliere tutti i dati che servono. Anche se Samsung ha controllato e garantito la sicurezza dei suoi schermi, non si sa se le altre marche faranno altrettanto. Anche la lavastoviglie, la radio sveglia o il telecomando possono rivelare le tue abitudini. Se l’apparecchio si connette ad internet, non solo si può geolocalizzare una persona, ma anche si possono anche sapere per esempio gli orari di sveglia e lavoro. Così come le luci interne o il termostato se centralizzati e collegati a sistemi esterni.
