Il primo nemico dell’amore? Il lavoro. Secondo l’indagine di OpinionWay per il 29% delle persone il lavoro ha generato seri problemi a casa e tra questi, per molti è fonte di litigi continui. Per il 7% conduce addirittura alla separazione.
Un dato sorprendente che emerge dalla ricerca è che più della metà delle persone sono favorevoli alla gestione separata di vita sentimentale e professionale e il 15% di questi si dichiarano pronti a lasciare il lavoro per il bene della vita privata.
Le donne risultano più resistenti e brave a lasciare in ufficio i problemi lavorativi.
Da qui la domanda: come rimediare? Philippe Laurent, coach e consulente di coppia, indica alcune regole utili a limitare le cattive influenze del lavoro nella vita di coppia.
• Non lasciare che in casa si percepisca tensione: meglio parlare con il compagno e raccontare il problema o la proccupazione in modo da elaborarla, evitando così che si trasformi in insofferenza e si riversi sul partner.
• Creare delle abitudini concrete che scandiscano la fine della giornata di lavoro e l’inizio del tempo dedicato a se stessi. Per esempio cambiare subito abiti o ascoltare nel tragitto le canzoni che si ascoltano a casa la domenica.
• Al rientro a casa è molto importante parlare, abbracciare e stabilire un contatto fisico e comunicativo con il partner.
• Proteggere la propria vita privata vuol dire anche mettere dei limiti a colleghi, capi e tutte le persone che fanno parte della sfera lavorativa e che insidiano il tempo libero con mail, messaggi e telefonate a orari extra lavorativi che vanno dedicati all’intimità, al relax e al divertimento.
• Non dilungarsi al lavoro per evitare di arrivare a casa tardi e penalizzare la qualità della vita privata.
