Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Costume » Lavoro agile/ “Milano ottimo esempio, lavoriamo per realizzarlo”

Lavoro agile/ “Milano ottimo esempio, lavoriamo per realizzarlo”

Le tre firmatarie della proposta di legge sullo smart working plaudono il successo dell’iniziativa del Comune di Milano e invitano tutti i sostenitori del lavoro agile, aziende e dipendenti, a promuovere una pressione collettiva che aiuti l’iter della proposta e incentivi imprese e pubbliche amministrazioni al suo utilizzo.

“La Giornata del Lavoro Agile testimonia grande sensibilità e capacità di stare al passo coi tempi.” – dichiara Alessia Mosca, deputata del Partito democratico – “Abbiamo cominciato a lavorare alla proposta a settembre e  abbiamo messo il testo a disposizione di una “revisione collettiva”: siamo state inondate da testimonianze, lettere di sostegno, ringraziamenti e proposte i modifica. Vedere e partecipare a iniziative intelligenti, come quella di oggi, che stanno nascendo sia nel pubblico sia nel privato e che muovono tutte verso la nostra stessa direzione, non può che farci contente. E’ importante che le Pubbliche Amministrazioni, penso a esempi virtuosi come la Provincia di Trento, la Regione Piemonte e ora il Comune di Milano, si pongano in questo settore come best practice dando, finalmente, il buon esempio”.

“Quando abbiamo immaginato questa proposta avevamo in mente la ricerca di una soluzione che aiutasse le donne nella conciliazione tra vita familiare e vita professionale” – aggiunge Barbara Saltamartini, deputata del Nuovo Centro Destra “siamo rimaste piacevolmente soprese nel vedere che anche molti uomini cominciano, finalmente, a sentirla come un’esigenza e vorrebbero poter lavorare da casa, magari alcuni giorni alla settimana, per potersi occupare dei figli”.

“I fattori in gioco sono principalmente due: il benessere dei lavoratori e il vantaggio economico per l’azienda, comprovato da molteplici studi su aumento della produttività e diminuzione dei costi” – spiega Irene Tinagli, deputata di Scelta Civica – “ma a questi si aggiungono tutta una serie di benefici “collaterali”, come la diminuzione dell’inquinamento delle città, che con una programmazione intelligente è possibile ottimizzare al massimo”.

“Infine – concludono le deputate – il grande successo che la nostra proposta di legge ha riscontrato è stato possibile grazie a un esempio di piccole intese, che scavalcano le posizioni di parte per poter realizzare un beneficio concreto nella vita di tutti”.