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Moda, Micolet.com arriva in Italia: abiti di seconda mano in vendita online

E-commerce: Micolet.com apre ‘negozio’ di moda second-hand in Italia

Moda, Micolet.com arriva in Italia: abiti di seconda mano in vendita online
Micolet ape

Micolet.com, portale web leader in Spagna nella vendita di abbigliamento femminile di seconda mano, espande il suo business in Italia, arrivando così a un totale di cinque Paesi europei serviti (Spagna, Inghilterra, Portogallo, Francia e Italia). Con l’apertura in un altro dei Paesi maggiormente influenti nell’ambito della moda, Micolet consolida un progetto di tre anni di vita, 21 persone nello staff e oltre 1.000 vendite al giorno di vestiti e accessori di moda.

Quello che era cominciato come una possibile idea imprenditoriale sostenibile, infatti, è diventato un marketplace di successo e in piena espansione in Europa, che conta migliaia utenti anonimi e oltre trecento influencer e celebrità. La ragione del suo successo sta nella facilità che offre nel mettere i capi di abbigliamento in vendita e nel suo ampio servizio di attenzione al cliente.

”La facilità con cui raccogliamo gli abiti, li fotografiamo, li carichiamo sul web e il modo in cui affrontiamo i possibili problemi è ciò che gli utenti apprezzano di più”, afferma Aritza Loroño, socio fondatore di Micolet.com, dalla sua sede a Bilbao. Nei prossimi mesi, il servizio di vendita del proprio guardaroba attraverso il sito di Micolet sarà, quindi, disponibile anche per ragazze e donne in Italia.

Ogni giorno, Micolet riceve nella sua sede di Erandio, in Biscaglia, più di 2.000 indumenti di Zara, Mango, Bershka, Stradivarius, Asos e molte altre marche, che mette in vendita dopo averli stirati, fotografati e pubblicati sul sito. L’obiettivo finale è vendere gli indumenti nel minor tempo possibile e al prezzo più competitivo. Con questo sistema è stata già allungata la vita utile di oltre 500.000 capi in un modo sostenibile. Ora la sfida è quella di espandere il catalogo e trovare potenziali utenti interessati a godersi capi di abbigliamento alla moda al prezzo più competitivo.

Tra gli utenti più importanti si trovano modelle, influencer e attrici rinomate come Ariadne Artiles, Cayetana Guillén Cuervo, María Adánez, Dafne Fernández, Ana Milán, Berta Collado, Mónica Hoyos, Kira Miró e molte altre. E non solo della Spagna. Ogni giorno aumenta il numero di celebrità europee che decidono di vendere il loro guardaroba su Micolet. Ad esempio presentatrici, attrici e modelle portoghesi come Olívia Ortiz, Joana Teles, Mafalda Teixeira, o influencer francesi del calibro di Caroline Bassac, Julia Paredes, Maeva Martinez.

“Ogni giorno siamo sempre più sorpresi dalla vera necessità a cui rispondiamo: molti professionisti della moda soffrono quando vedono che abiti griffati e accessori di moda si accumulano nei loro armadi. Ora siamo loro alleati e cerchiamo di estendere la loro vita utile in un modo sostenibile”, continua Loroño, entusiasta delle nuove sfide e orgoglioso del potenziale del progetto.

Durante le prossime settimane, oltre all’Italia, la Germania entrerà a far parte della lista dei nuovi Paesi europei in cui Micolet offrirà la sua vasta offerta di abbigliamento e accessori di moda sostenibile. ”Il sito web è già pronto ad aggiungere nuove lingue e il nostro staff si occuperà di ritirare e consegnare nelle principali capitali europee”, spiega José María del Moral, cofondatore del portale e responsabile della sua espansione.

Il prezzo finale di vendita, risponde anche a uno sforzo tecnologico per mettere l’innovazione al servizio dei ultimi trend. Con un algoritmo proprio, Micolet.com calcola il prezzo finale di un capo per una sua vendita rapida. “L’algoritmo è impostato sul colore, sulla marca, sulle dimensioni, sulla condizione del capo e sulla stagione, in contrasto con i 400.000 capi già venduti. In questo modo ci indica il prezzo che meglio si adatta al reale interesse dei nostri utenti”, sottolinea.

Quella che era un’idea imprenditoriale sostenibile, ora si è convertita quindi in un caso di successo in piena espansione.