Negli anni ’50 la donna era il simbolo del focolare domestico, rappresentava la mamma chioccia e la moglie devota. Poi, con le rivoluzioni sessuali e sociali, è arrivata l’indipendenza, la parità uomo-donna, il lavoro di responsabilità. E nel 2014? Oggi la donna è consapevole delle sue scelte, libera di essere single, convivente o sposata senza per questo dover cadere nei pregiudizi della gente, ma soprattutto è una giramondo. Alice, Gabriella, Francesca, Manuela, Carla sono solo alcune delle tantissime donne che hanno deciso di crearsi una nuova vita fuori dall’Italia. Chi per inseguire una carriera di successo o il grande amore, chi invece è partita solo per scoprire qualcosa in più del mondo, oggi queste ragazze sono delle vere business women, imprenditrici di se stesse prima che madri o lavoratrici.
Si tratta di un trend partito già da qualche anno, quando al posto dei lavoratori o delle famiglie, iniziavano a cercare casa – come sottolineano dalla società Luxury&Tourism, specializzata in vendita di immobili all’estero rivolta a una clientela italiana- donne decise a cambiare vita. C’è da dire però che la maggior parte delle giramondo non è improvvisata: molte di loro in Italia svolgevano lavori legati al turismo o avevano avuto la possibilità di viaggiare molto durante il periodo universitario. Insomma, non di certo delle sprovvedute. Capita così che Gabriella si innamori della Repubblica Dominicana lentamente, durante i suoi viaggi di lavoro, fino a scegliere definitivamente di mollare tutto e trasferirsi sull’isola caraibica. O Alice, che dopo aver lavorato come istruttrice di sub a Sharm El Sheikh ha optato per un’isoletta di 300 metri delle Maldive dove può sfoggiare le sue doti di fotografa a servizio delle coppie che vi soggiornano.
La Luxury&Tourism propone il servizio di Property Finding ossia di ricerca personalizzata dell’immobile, ha avuto modo di seguire molte clienti pioniere di questo stile di vita e conoscerle a fondo, scoprendo che in questa nuova fase le donne preferiscono essere indipendenti e lavorare in proprio. Molte di loro, dopo aver girato il mondo, si dedicano all’accoglienza dei clienti italiani o europei nel luogo in cui vivono mentre altre hanno deciso di giocarsi la carriera nel mondo immobiliare, affittando e vendendo appartamenti. Quasi tutte coloro che hanno scelto di vivere in un Paese con un costo della vita basso hanno usato i risparmi arrivati dall’Italia per comprare una casa, magari in riva al mare, mentre chi vive a Londra, New York o Miami tende ad affittare, almeno per i primi anni.
Il consiglio di Gianluca Santacatterina, ceo della Luxury&Tourism, è chiaro: “Che si tratti di acquisto o di affitto l’importante è affidarsi sempre a professionisti esperti che vantano l’appoggio delle autorità locali o dei consolati, per evitare la classica ‘fregatura dello straniero’”.

Da angeli del focolare a giramondo. Le donne comprano casa all’estero











