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Soprattutto di giorno, mai nella notte. Gli orari migliori per tradire

Soprattutto di giorno, mai nella notte. Gli orari migliori per tradire
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Le casalinghe al mattino, gli impiegati in pausa pranzo, i manager dopo le 20. Mappa oraria dei tradimenti all’italiana. Aumentano gli incontri mattutini. Ma la notte no. A sorpresa i fedifraghi non agiscono col buio
Soprattutto di giorno, mai nella notte. Gli orari migliori per tradire
Soprattutto di giorno, mai nella notte. Gli orari migliori per tradire

“Come è bello far l’amore da Trieste in giù, l’importante è farlo sempre con chi hai voglia tu” cantava Raffaella Carrà in un grande successo sempre in voga. Quello che la bionda nazionale non precisava è in quale momento della giornata. Esiste, infatti, un tempo migliore anche per il sesso, soprattutto quando è fedifrago. A svelarlo è il sondaggio di AshleyMadison.com, il più famoso sito di incontri extraconiugali al mondo, che ha intervistato 3.000 tra gli utenti italiani iscritti riguardo le loro preferenze in fatto di sexual timing.

Per il 35% degli uomini e il 37% delle donne del Belpaese il momento più propizio della giornata per tradire il partner è la sera, più precisamente tra le 19 e le 22. Non a caso è l’orario più consono per trovare una scusa plausibile: partite di calcetto, lezioni di zumba o improvvise cene d’affari sono gli “impegni” perfetti per evitare di rincasare dopo il lavoro, raggiungere l’amante occasionale e godere di una focosa prima serata. 

Il più classico dei tradimenti, invece, si consuma tra le 13 e le 15. Per chi sceglie un collega o una collega di lavoro come partner fedifrago, ovvero il 29% degli intervistati e il 31% delle intervistate, la pausa pranzo stimola appetiti di ben altra natura. Quando gli uffici si svuotano, le porte si chiudono e i telefoni smettono di squillare, tra scrivanie e computer si accende la passione per un piacevole hot break. Un vero e proprio toccasana per tornare decisamente più rilassati alla seconda parte della giornata.

Italiani popolo di mattinieri – Il 17% degli utenti e il 12% delle utenti preferisce le prime ore della giornata, tra le 7 e le 9, per sfruttare appieno il vigoroso risveglio dei sensi. Basta anticipare un po’ il suono della sveglia, simulare una corsetta al parco o una riunione da preparare per ottenere i benefici di una colazione ad alto contenuto erotico. Passato il trambusto mattutino arriva l’ora delle casalinghe che, dopo aver accompagnato i bambini a scuola e sbrigato le faccende domestiche, possono finalmente dare sfogo alla propria femminilità. Il 14% delle italiane e il 9% degli italiani dichiara di consumare la propria infedeltà tra le 10.00 e le 13.00.

Segue: tradire è un’esigenza che non conosce orari o professioni…

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“Tradire è un’esigenza che non conosce orari o professioni” – afferma Noel Biderman, Ceo e fondatore di AshleyMadison.com -. Gli uomini e le donne che decidono di farlo cercano semplicemente di ritagliarsi uno spazio d’evasione in una giornata già fitta di impegni e piena di stress. Così chi fa il manager si trattiene oltre l’orario d’ufficio, gli impiegati si affidano alla pausa pranzo e chi lavora da casa sfrutta la seconda parte della mattina. L’importante è trovare l’attimo fuggente per l’amore…fedifrago”.

Ma la notte no. A sorpresa gli italiani non tradiscono al buio. Solo il 6% delle donne e il 10% degli uomini dichiara, infatti, di avere rapporti extraconiugali in una fascia oraria che si estende dalla mezzanotte alle prime ore dell’alba. Le atmosfere romantiche dei chiarori di luna o quelle più frenetiche delle luci di night o discopub mal si conciliano con l’inevitabile coprifuoco coniugale.