Un designer britannico, Shamees Aden, ha progettato di realizzare un paio di scarpe da corsa molto speciali tramite l’utilizzo della stampante 3D. Le scarpe dovrebbero essere fatte con materiale biologico sintetico, le cosiddette “protocellule”, in grado di “autoripararsi” nel giro di una notte. Inoltre, dovrebbero essere realizzate seguendo l’esatta dimensione dei piedi degli utilizzatori, rendedole adatte al corridore come se fosse una seconda pelle. Il progetto e’ stato descritto sul quotidiano Daily Telegraph.
Le scarpe dovrebbero reagire alla pressione e il movimento, gonfiandosi e sgonfiandosi per fornire un’imbottitura extra se necessario. “Potrebbero aiutare a sostenere i corridori”, ha spiegato Aden. Una volta che la corsa e’ finita, le scarpe dovrebbero essere stipate in vasi pieni di liquido “protocellulare” in modo da mantenerle sane. Aden ha sviluppato il progetto in collaborazione Martin Hanczyc, professore presso la University of Southern Denmark specializzato in protocellule . L’obiettivo e’ quello di aiutare un maggior numero di persone a capire le potenzialita’ di questa tecnologia. Le scarpe potrebbero essere pronte all’uso entro il 2050.
