A- A+
Costume

Parlare di morte per.. parlare di vita. A Palazzo Marino è stato presentato Tabù Festival, un'importante iniziativa proposta dal Comune di Abbiategrasso che ha trovato il consenso e il contributo convinto del Comune di Milano, oltre che la partecipazione di altre amministrazioni comunali dell'hinterland milanese (Cassinetta di Lugagnano, Magenta, Morimondo) e i patrocini della Provincia di Milano e della Regione Lombardia.

Una manifestazione culturale dedicata ai "tabù del nostro tempo", in cui discutere temi generalmente esclusi dal dibattito pubblico, argomenti scottanti, questioni solitamente evitate o banalizzate, che invece sono straordinariamente importanti per l'esistenza di ognuno e per l'identità di una comunità (soprattutto in una società in cui convivono diverse visioni del mondo, culture, religioni, stili di vita). Nella sua prima edizione, dal 25 ottobre al 3 novembre 2013, il Tabù Festival affronterà il tema più difficile e importante, quello della morte, attraverso incontri, riflessioni e dibattiti ma anche con l'aiuto di varie arti e discipline.

Abbiamo così raccolto le parole dei relatori della conferenza: Pierfrancesco Majorino, Daniela Colla e Fabrizio Tassi

Assessore Pierfrancesco Majorino – Politiche Sociali e Cultura della Salute-Comune di Milano
Tabù Festival è l'occasione per discutere di temi di grande significato e che interrogano le coscienze di tutti noi. Domenica 27 ottobre, alle 17, in Sala Alessi, ospiteremo un dibattito su testamento biologico ed eutanasia con, tra gli altri, Mina Welby, co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni. Affrontare a viso aperto argomenti simili significa occuparsi di questioni che hanno a che fare con i diritti civili e le libertà personali. Milano in questo senso si è confermata un vero e proprio laboratorio, data la recente approvazione di un Registro delle attestazioni di deposito in merito alle dichiarazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari di fine vita."

Assessore Daniela Colla – Promozione Attività Culturali e Turistiche Comune di Abbiategrasso
Sono convinta che l'idea di Tabù Festival – un progetto nato in provincia – ora abbia "contagiato" anche la metropoli, come una novella versione dei vasi comunicanti e lo dimostra proprio questa conferenza stampa a Palazzo Marino. La mia idea, da persona impegnata nella gestione della “cosa pubblica”, è che amministrare significhi anche dare ai cittadini occasioni di riflessione, di confronto, di dialogo e momenti in cui si possa riscoprire il "piacere di stare insieme", spesso dimenticato nelle grandi come nelle piccole realtà. Come Assessore alla promozione delle attività culturali e turistiche sento forte l'importanza di proposte innovative e di qualità, proprio come vuole essere Tabù Festival, un evento di rilevanza fondamentale per iniziare a perseguire un cammino verso il turismo culturale, che può essere una valida alternativa a un'economia industriale del territorio venuta purtroppo a mancare in questi ultimi anni.

Fabrizio Tassi – Direttore Artistico Tabù Festival
La morte è il tabù per eccellenza del nostro tempo. E' un tema che suscita inevitabilmente paura e disagio, ma che noi vogliamo provare a guardare in profondità, con serietà e con leggerezza insieme. Ci saranno le riflessioni di filosofi e teologi, medici e scrittori, uomini e donne di cultura e di spettacolo. Ma ci saranno anche il teatro, la musica, il cinema, la danza. Vogliamo parlare di morte per parlare di vita, forse addirittura di significato della vita, perché è solo attraverso la consapevolezza del limite che si può dare un senso alle proprie giornate e viverle intensamente in coscienza e libertà. Affronteremo anche temi bioetici fondamentali per l'individuo e per la collettività, questioni che troppo spesso sono diventate occasione di scontro ideologico e politico. Metteremo a confronto diverse opzioni e sensibilità sul "fine vita". Così come affronteremo il tema della morte dal punto di vista del credente e dell'ateo, nella cultura cristiana e islamica, ebraica e buddista, nel pensiero filosofico del novecento, nelle parole di personaggi come Vito Mancuso, Moni Ovadia, Laura Boella, Edoardo Albinati, Beppino Englaro... Ci rideremo sopra con Flavio Oreglio e i film di Woody Allen ed Ernst Lubitsch. Soffriremo insieme al cinema di Pippo Delbono. Ascolteremo la musica di un grande violinista come Salvatore Accardo (col suo quartetto) e quella di un compositore-sperimentatore come Teho Teardo (con brani in anteprima nazionale). Incontreremo la Madonna brianzola di Testori interpretata da Arianna Scommegna, il bellissimo spettacolo di Fausto Paravidino e quello di Luca Radaelli, il talento della danzatrice Cristina Rizzo (una "morte del cigno" molto speciale).

Tutte cose che fanno parte del piacere della vita. Anche quando si parla di morte.

IL PROGRAMMA SU www.tabufestival.it

Tags:
tabù festivalmilanomorte
in evidenza
Ludovica Pagani incanta Cannes Forme mozzafiato e abito Missoni

Il suo look infiamma la Croisette: FOTO

Ludovica Pagani incanta Cannes
Forme mozzafiato e abito Missoni

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari Design Week 2022: per la prima volta le creazioni del lighting designer Entler

Scatti d'Affari
Design Week 2022: per la prima volta le creazioni del lighting designer Entler


casa, immobiliare
motori
Peugeot E-Rifter, il multispazio elettrico adatto a differenti esigenze

Peugeot E-Rifter, il multispazio elettrico adatto a differenti esigenze


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.