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Costume
Turismo, la Tunisia inaugura la stagione estiva
Panorama di Tunisi

Di Harry di Prisco

La Tunisia rivolge uno sguardo carico di entusiasmo e ottimismo al nuovo anno dopo un 2015 che si chiude con la consegna del Premio Nobel per la Pace al Quartetto per il Dialogo nazionale tunisino a Oslo.

La Tunisia può offrire non una, ma tante vacanze diverse, grazie ai suoi 1300 km di costa, ben 300 giorni di sole all’anno e tre lunghi millenni di storia. Testimonianza di questa immensa ricchezza sono: i numerosi siti archeologici; il fascino delle oasi ai bordi del deserto, perfette per indimenticabili escursioni a dorso di dromedario; l’emozione dei rally sahariani; il relax della talassoterapia; il piacere del golf, delle immersioni subacquee e del windsurf.

La Tunisia si sta preparando alla stagione estiva con tante iniziative per rilanciare la destinazione. Prima tra tutte è stato l’ambizioso progetto di mega-educational che si è svolto dal 14 al 18 aprile e che ha riscosso notevole successo tra giornalisti, blogger e agenti di viaggio. I partecipanti, oltre 180 persone provenienti da numerose città del Nord, Centro e Sud Italia, hanno potuto respirare in prima persona l’atmosfera di un Paese colpito dalle tristi vicende dei mesi scorsi ma proiettato al futuro, tranquillo, pronto ad accogliere nuovamente i turisti e offrire loro un soggiorno di relax e di scoperta.

L’educational, organizzato dall’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo, Tunisair e Tunisair Express ha toccato alcune mete famose del Paese: la Medina, dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, il Museo del Bardo a Tunisi, le splendide località marittime di Hammamet e Sidi Bou Said, passando per il sito archeologico di Pupput, dove sono stati da pochi giorni ritrovati nuovi reperti di epoca romana.

Questo viaggio è stato finalizzato alla conoscenza della realtà attuale della Tunisia, un paese sereno, affascinante e che merita di essere scoperto. Il messaggio principale è che la Tunisia ha fatto e sta facendo uno sforzo straordinario per mantenere le condizioni di sicurezza ad uno standard altissimo. Il paese è veramente bello, affascinante e merita di essere visitato e proposto come destinazione per la prossima stagione estiva.

Molteplici sono i motivi che rendono la Repubblica di Tunisia uno dei Paesi più interessanti della sponda sud del Mediterraneo: la prossimità geografica con il Nostro Paese, gli accordi commerciali con l'Unione Europea, l’accorta politica istituzionale post-rivoluzionaria e le qualificazioni locali che conferiscono al mercato Tunisino una grande capacità attrattiva soprattutto nei settori ad alto valore aggiunto.

Come ha dichiarato l’Avv. Claudio Panarella, Presidente dell’Istituto di Cultura e Relazioni Internazionali: «la Missione, che abbiamo effettuato in Tunisia ha rappresentato un’importante occasione di rilancio ed approfondimento delle opportunità di informazione e commerciali nel settore turistico che il mercato tunisino offre agli operatori italiani. L’ICRI, che da anni oramai segue con partecipazione attiva le iniziative tunisine, promuove e favorisce gli interscambi culturali, sociali, commerciali ed imprenditoriali con il Paese, è stata  lieta di aver contribuito (seppur in minima parte) al successo dell’iniziativa di questi giorni, alla quale ha preso parte nella Serata di Gala anche il Console d’Italia Dr. Francesco Canino, in rappresentanza di S.E. Raimondo De Cardona, Ambasciatore d’Italia a Tunisi  momentaneamente fuori sede».

A sua volta Dora Ellouze, Direttrice per l’Italia dell’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo, conferma l’importanza del mercato italiano per la Tunisia:  «continueremo a collaborare con impegno ed entusiasmo con i nostri partner, potenziando ancora di più le azioni promozionali con iniziative mirate per gli agenti di viaggio e tutti gli operatori del settore. Per questo stiamo organizzando roadshow, educational, serate promozionali e partecipazioni alle fiere di settore per presentare la destinazione e i progetti pensati per valorizzare l’offerta turistica tunisina: tra questi, vi saranno nuovi prodotti e nuovi circuiti che porteranno in primo piano nuovi asset turistici del paese, come la gastronomia e il turismo medicale». Proprio in quest’ottica, il 19 gennaio si è tenuta a Tunisi una conferenza sul “label qualità del Turismo Tunisino”, durante la quale il Ministero e l’Ente del Turismo hanno ribadito i loro sforzi congiunti per garantire un’offerta turistica di qualità e un potenziamento dei servizi dedicati al settore. Continua la Direttrice Ellouze: «Il mega educational non sarà un’iniziativa isolata, ne seguirà un’altra, prima dell’estate dedicata solamente all’isola di Djerba. L’azione dell’ente è importante per impegno e investimenti nei 18 mercati in cui è presente. Il nostro intento è che venga raccontata la vera realtà del Paese».

Alla conferenza stampa di presentazione è intervenuto Abdel Latif Hamam - Direttore Generale dell’ Ente del Turismo Tunisino, il quale ha evidenziato la volontà e l’interesse degli Italiani di tornare in Tunisia e nel contempo l’importanza di essere rassicurati: «abbiamo sempre avuto ottime relazioni con i nostri amici italiani e sappiamo bene che hanno voglia di tornare a visitare le nostre località. In Tunisia gli hotel, i ristoranti e le spiagge sono sicuri. Il nostro governo e gli albergatori hanno compreso che la sicurezza è la priorità assoluta» ha dichiarato il Direttore dell’Ente, e pertanto alla luce della realtà odierna il terrorismo costituisce un problema internazionale, «la Tunisia - egli ha detto - fa parte della coalizione internazionale per la lotta al terrorismo. Abbiamo predisposto un quadro di sorveglianza elettronico molto avanzato. La Tunisia è un modello di successo fatto da Donne e Uomini. Non si tratta solo di un fatto economico, ma bensì di un insieme di valori proiettati nel futuro». Tra l’altro la Tunisia ha molto rispetto per gli anziani e vi sono le condizioni ideali per accogliere persone della terza e della quarta età. «Considerando che la nostra strategia - ha precisato Latif  Hamam - consiste nel dare molta importanza alla diversificazione del prodotto turistico offerto, sia balneare che culturale, abbiamo in corso un programma di sviluppo con la Banca Mondiale per la cultura e l’archeologia».

Per Ali Miaoui, Direttore Generale della Tunisair per l’Italia, intervenuto alla conferenza stampa: «la Tunisia rappresenta il 65% del mercato in Italia, siamo presenti da 60 anni con 37 voli per settimana verso l’Italia. Se i Tour Operator non fanno i voli charter li metteremo noi».

Il Ministro del Turismo e dell’Artigianato, Salma Elloumi Rekik, nel suo messaggio di saluto ai partecipanti ha posto l’accento sulla finalità del tour “Il fascino della Tunisia” che è stato l’occasione per scoprire quella Tunisia amica e vicina all’Italia. «La partecipazione a questo viaggio - ha detto - è per noi un importante segnale del vostro impegno come “amici” nei riguardi della Tunisia. Contiamo su di voi per trasmettere i valori positivi del mio bellissimo Paese, raccontando la vostra esperienza e le vostre emozioni vissute durante questi giorni. Oggi come nel passato la Tunisia è sempre stata una terra di accoglienza e di grande cultura, ma anche di incontri e di scambi culturali».

 

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