Poteva trasformarsi nell’ennesima tragedia dell’inciviltà estiva, ma la prontezza di una passante ha evitato il peggio nella Riserva Naturale della Marcigliana. Notando due cavalli in grave difficoltà, privi di cibo e acqua e sotto il sole battente, la donna ha immediatamente allertato i soccorsi. I due animali versavano in un evidente stato di denutrizione e grave disidratazione, con uno dei due esemplari ormai accasciato a terra e incapace di rialzarsi.
Il blitz dei soccorsi: ombra “fai da te” e cavalli rialzati
Sul posto sono scattati tempestivamente gli interventi dei caschi bianchi del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale (sezioni NAE e Stradale), supportati dalla Polizia di Stato e dai Vigili del Fuoco. Di fronte all’emergenza e all’impossibilità di attendere i tempi burocratici per rintracciare la proprietà del terreno, i Vigili del Fuoco hanno forzato gli accessi e allestito una struttura improvvisata per creare ombra e proteggere gli animali dalla morsa del calore. Fondamentale l’intervento dei veterinari della Asl Roma 1, che sono riusciti a stabilizzare e a rimettere in piedi l’esemplare più critico, prima di mettere entrambi in sicurezza.
Denunciato il proprietario: “La giustizia farà il suo corso”
Le indagini scattate in parallelo hanno consentito di risalire in breve tempo al responsabile: un uomo di 78 anni, cittadino italiano, denunciato a piede libero per il reato di abbandono di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e tali da causare gravi sofferenze. I cavalli sono stati posti sotto sequestro giudiziario e trasferiti in un maneggio della zona per ricevere le adeguate cure. “Non sappiamo cosa passi nella testa di chi lascia per giorni e con queste temperature degli animali senza cibo né acqua e francamente non ci interessa: la giustizia farà il suo corso”, hanno commentato duramente il presidente del III Municipio Paolo Emilio Marchionne e l’assessore all’Ambiente Matteo Zocchi, ringraziando forze dell’ordine e cittadini per la catena di solidarietà.

