730 precompilato. Tasse allarme precompilato 730.
Mancano poco più di due settimane al debutto del 730 precompilato. Ma, nonostante la campagna di informazione messa in campo dall’Agenzia delle Entrate, è già allarme su tempi e modalità. Il problema principale ruota attorno al pin, il codice numerico necessario per scaricare la dichiarazione stilata dal fisco. Ad oggi, su circa 20 milioni di contribuenti che riceveranno il 730 precompilato, solo il 2,5% si è procurato il codice per accedere ai servizi.
Ma tra le tante incognite che ruotano attorno alla “precompilata”, una recente circolare diramata dall’agenzia diretta da Rossella Orlandi ha complicato ulteriormente le cose. La “dichiarazione congiunta” non può essere stilata automaticamente e va sempre presentata da un professionista. Di fatto, è come dire che va rifatta integralmente. Tutte queste difficoltà hanno scatenato la reazione di Caf e professionisti, convinti che, a dispetto di quanto previsto dal governo, rispetto all’anno scorso ci sarà molto più da lavorare.
Per accedere al nuovo 730 bisogna essere in possesso del pin dell’Agenzia delle Entrate o, in alternativa, del “pin dispositivo” dell’Inps. Al momento, però, sono solo 500 mila i contribuenti che hanno ottenuto il codice numerico. Il timore, ora, è che a ridosso delle scadenze possa arrivare una tale mole di richieste da creare forti rallentamenti all’intero sistema (nel caso della procedura online le ultime cifre del pin arrivano direttamente a casa).

