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Cronache
Venezuela/ Aviazione Caracas: probabile aereo sia caduto in mare

Intervenendo sul caso della scomparsa dell'aereo su cui era bordo Vittorio Missoni con la moglie e alcuni amici, il generale di brigata Lorllys Ramos, dell'aviazione venezuelana, parlando al giornale Radio Rai ha detto che l'ipotesi più probabile è l'aereo che sia "caduto in mare".

"L'ipotesi che riteniamo più concreta è che il velivolo sia caduto in mare per cause che non conosciamo", ha detto il generale capo della direzione generale prevenzione e investigazioni sugli incidenti aerei (Dgpiia). Tra breve, ha aggiunto, "avremo a disposizione le informazioni del Gps che era a bordo" e in questo modo si capirà che rotta ha seguito il velivolo.

Ramos ha aggiunto che "in base alle prime informazioni sulle quali stiamo ottenendo conferme l'aeroplano era in buone condizioni" e il "tempo era noprmale per questo periodo dell'anno".

IL GIALLO: SPUNTANO ALTRI DUE PASSEGGERI - Si infittisce il giallo sull'aereo partito da Los Roques e diretto a Caracas, scomparso nei cieli dell'arcipelago. A bordo c'erano quattro italiani, tra cui Vittorio Missoni e la moglie, e una coppia di amici, oltre ai due piloti. Ma fonti vicine agli amici di famiglia rivelano ad Affaritaliani.it che sul piccolo bimotore da otto posti c'erano anche altri due passeggeri non ancora identificati. A Caracas si trova il fratello di Vittorio Missoni, Luca, che è in continuo contatto con la famiglia a Sumirago, in provincia di Varese, dove attendono con ansia notizie.

L'IPOTESI DEI NARCOS - Nelle ultime ore erano circolate anche voci su un possibile sequestro, con l'aereo dirottato in una zona dei Caraibi controllata dai narcotrafficanti. Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha affermato che la Farnesina segue il caso "con grandissima apprensione" e ha ringraziato le autorita' venezuelane "per il loro impegno", ribadendo la "forte vicinanza e solidarieta'" alle famiglie. Finora il mare agitato ha rallentato le ricerche, consentendo di scandagliare un'area di 360 miglia nautiche nell'arcipelago di Los Roques. Alle operazioni partecipano 385 persone tra volontari, militari e personale statale, con due elicotteri, un aereo, una fregata, una motovedetta e una nave per ricerche oceanografiche. L'Italia sta valutando la possibilita' di una "collaborazione" dei Vigili del fuoco.

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ECCO LE FOTO DELL'AEREO IN ESCLUSIVA SU AFFARITALIANI.IT/ Egregio Direttore, Sono profondamente colpito dalla notizia della nuova scomparsa di un aereo a Los Roches, anche perchè anch'io, come parecchi altri italiani, ho vissuto l'esperienza di volare in quel luogo nel 2006. Avrebbe potuto, quindi, toccare anche me la stessa sorte e anch'io abito in provincia di Treviso come la famiglia Durante. Vivo quindi con profonda emozione la nuova notizia, nella speranza che si possa aprire una strada anche al ritrovamento dei passeggeri dispersi nel 2008. Vi allego una foto dell'interno di uno dei due soli aerei della Transaven, non è escluso che possa trattarsi proprio dell'aereo disperso, con il quale ho volato da Caracas a Los Roches nell'occasione e qualche altra foto significativa dei luoghi. Per favore parlatene, perchè spero che l'interesse internazionale per la vicenda possa dare un aiuto concreto alle indagini. Solo parlandone si può saperne qualcosa in più. Cordiali saluti. Tullio Carretta

  

 

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