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Un “airbag” per individuare i relitti degli aerei in mare

Un “airbag” per individuare i relitti degli aerei in mare
aereo malesia 500 (2)
Un “airbag” per individuare i relitti degli aerei in mare
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Un “airbag” per individuare i relitti degli aerei in mare

Un “airbag” per individuare il relitto di un aereo in mare. Un’azienda francese ha sviluppato un sistema che consente di rintracciare rapidamente la posizione di un aereo nel caso si schianti in mare.

“Se l’aereo malese MH370 scomparso di recente fosse stato dotato dei nostri airbag sapremmo per lungo tempo la sua esatta posizione”. Così Marc Schwindenhammer, direttore commerciale di Tethys, con sede a Signes (Var), ha sottolineato l’importanza del prodotto ideato dalla sua azienda nelle ricerche di possibili velivoli scomparsi (come nel caso, appunto, della Malaysia Airlines scomparso lo scorso marzo con 239 persone a bordo).

Il dispositivo è collegato a una rete satellitare di emergenza e viene espulso attraverso un generatore di gas pirotecnico fuori dal velivolo in difficoltà. In concreto opera come un normale airbag montato su qualsiasi vettura convenzionale. Purtroppo l’industrializzazione di questo apparecchio è ostacolata da questioni finanziarie, visto il costo ancora alto delle tecnologie utilizzate.

Tuttavia il passaggio della fase sperimentale all’industrializzazione del prodotto finito richiede notevoli risorse finanziarie. Si parla di cifre non inferiori a dieci o cento mila euro che Thetys spera di trovare per completare tutte le fasi del progetto.