Salve,
mi chiamo Simone, sono un Ingegnere ambientale di 30 anni; svolgo ruoli di responsabilità, ma possiedo un contratto da apprendista palesemente ingiusto. Possiedo una laurea con il massimo dei voti e varie specializzazioni; ma il sistema Italiano mi ha regalato questo. Per di più non possiedo il contratto ambientale, ma sono inquadrato con un CCNL esplicitamente errato e più basso. Non riesco a contenere le mie lacrime; Il sole sorge oscurato dalla mia rabbia e fingendo di accettare l’ingiustizia me ne vado al lavoro; poi la sera il sole tramonta con le mie lacrime nella consapevolezza che le mie responsabilità muoiono in soli 1.200 € al mese; senza assicurazioni di responsabilità civile; sì sono RSPP, ma apprendista; bell’ossimoro, ma non stiamo parlando di figure retoriche che decorano le poesie di magnifici autori medievali; stiamo parlando di lavoro e responsabilità; se accade un incidente grave nella mia azienda, potrei essere chiamato a risarcire milioni e rovinarmi la vita futura ingiustamente; infatti la mia mansione di base è un’altra, impiegato d’ufficio tecnico, ma i miei capi mi han dato la qualifica da RSPP, anche se tale funzione è svolta da un’altra persona. Frequento un corso di apprendistato nel quale possiedo i requisiti per esser insegnante.
Vado ad imparare le stesse cose che formalmente e praticamente potrei insegnare; benvenuti in Italia, questo è il mio Paese dove il merito riposa sottoterra, nell’attesa che qualcuno possa riesumarlo e rivitalizzarlo, assumendo la nomea di eroe. Dopo esser stato escluso per un concorso in Capitaneria di porto solo per un difetto visivo subito corretto, e dopo esser arrivato secondo ad una procedura di selezione per una ditta parastatale ( il primo si è laureato in 10 anni ) e possedeva titoli ben più bassi dei miei; ora mi ritrovo come ogni sera a salutare la giornata, nel silenzio e nell’indifferenza comune. Ho scritto alla Boldrini e ad altri personaggi di rilievo; ma nessuno mi ha risposto…ed è questo clima che ci uccide; ci uccide dentro insieme all’ingiustizia che respiriamo ogni giorno. Io chiedo aiuto e di esser premiato per ogni sacrificio che faccio e per tutto il percorso arduo che ho affrontato in passato. Se anche una sola persona ascoltasse le mie parole ed il mio appello, potrei aver la consapevolezza che forse il cuore dell’uomo torna ad esser generoso e comprensivo; perchè se ognuno di noi cominciasse a fare almeno un favore disinteressato a chi ci sta vicino, probabilmente avremmo un mondo migliore…
Simone Tombolesi
