Il pentito messinese Carmelo D’Amico, teste al processo sulla trattativa Stato-mafia, tira in ballo nome eccellenti delle istituzioni
Il ministro dell’Interno Angelino Alfano e l’ex presidente del Senato, Renato Schifani, sono stati eletti coi voti della mafia. Berlusconi pedina di Riina e dei Servizi. Queste pesanti dichiarazioni sono del pentito messinese Carmelo D’Amico, teste al processo sulla trattativa Stato-mafia.
Dichiarazioni che – va precisato – devono trovare i necessari riscontri e che lasciano perplessi sia per la tempistica che per il fatto che molte informazioni sarebbero state apprese “de relato”.

