Il governo parla di aumentare il contrasto alla mafia anche con nuovi strumenti ma intanto la sicurezza si indebolisce. 1,8 miliardi in meno alle Forze di Polizia. 11 commissariati chiusi e stipendi ridotti. E’ scontro sui tagli decisi dal ministro dell’Interno Alfano. Sindacati sul piede di guerra, questure in allarme.
La spending review approntata da Angelino Alfano è piuttosto drastica. Il Viminale propone non solo di tagliare gli stipendi delle Forze di Polizia per 1,8 miliardi ma anche di chiudere undici commissariati, sopprimere due compartimenti e 27 presidi della Stradale, cancellare 73 sezioni di polizia ferroviaria e di polizia postale. Alla faccia della lotta contro il cybercrime.
Ispettore Callaghan – Clint EastwoodGUARDA LA GALLERY DEI PIU’ POLIZIOTTI PIU’ CELEBRI DEL MONDO DEL CINEMAL’iniziativa nasce negli scorsi giorni con una circolare interna del Viminale indirizzata alle questure nel quale si preannuncia “una razionalizzazione della dislocazione dei presidi di polizia sul territorio”. Un’altra circolare che resta interna al Viminale spiega il progetto di ottimizzazione dei presidi delle forze di polizia. Il risultato sarà la chiusura di 11 commissariati. Nel dettaglio si parla della soppressione di 73 posizioni per la polizia ferroviaria, 27 presidi minori per la Polizia stradale, 73 sezioni provinciali per la Polizia postale e di tutte e 50 le squadre nautiche, 11 squadrea cavallo e 4 nuclei artificieri.









