Non bastava il caldo, gli esperti lanciano anche l’allarme zanzare tigre, complice l’improvviso innalzamento delle temperature e del tasso di umidità. A giugno la diffusione dei fastidiosi insetti è aumentata del 51%.
Rischi per la salute – La zanzara tigre, con l’epidemia di Chikungunya del 2007 in Emilia-Romagna, si è dimostrata capace di trasmettere patogeni anche in Italia. Anche i nostri amici a quattro zampe corrono qualche rischio in più rispetto al passato: a loro la zanzara tigre può trasmettere la filaria, una malattia parassitaria. In alcuni casi la sua puntura può provocare febbri assai alte.
Studi in materia sono stati svolti Vape Foundation, l’organizzazione senza fini di lucro, che promuove la ricerca scientifica per sostenere la lotta agli insetti nocivi. Il servizio, completamente gratuito e consultabile sul sito, informa i cittadini sulla presenza delle zanzare con dati aggiornati ogni settimana e per tutta l’estate basterà selezionare la provincia di interesse per scoprire il livello dell’infestazione.
Sviluppato in collaborazione con il Professor Giampiero Maracchi, direttore dell’Istituto di Biometereologia del Cnr di Firenze, e con Claudio Venturelli, esperto di Entomologia Urbana e Sanitaria e membro del comitato scientifico di Vape Foundation, il servizio si basa su un modello matematico che incrocia l’andamento stagionale e climatico con le attività e il ciclo biologico delle diverse specie di zanzara. Il modello usa come campione 1 ettaro di terreno rappresentativo del capoluogo di provincia e ne analizza la concentrazione di zanzara Tigre.

