Un americano è stato condannato per traffico di dinosauri: aveva un ossario nel soggiorno di casa. Si tratta di un uomo di 39 anni, condannato a tre mesi di carcere perche coinvolto in un commercio illegale degno di Jurassic Park.
La sua occupazione principale era la vendita di vecchi scheletri di milioni di anni provenienti dalla Mongolia, che una volta “sistemati” venivano venduti all’asta. Eric Prokopi, questo il suo nome, si difende parlando di se come di un “un paleontologo commerciale”. Ma il tribunale non gli ha creduto e lo ha condannato.
In uno dei casi sotto esame l’uomo è stato accusato di aver portato uno scheletro di Tarbosaurus Bataar ( T – bataar ) risalente a 70.000 mila anni fa, dalla Mongolia agli Usa passando per la Gran Bretagna. Comprato per 200mila dollari sul posto lo scheletro è stato rivenduto a New York per un milione di dollari.
Ma non è la prima volta che Prokopi finisce nei guai. Gia anni fa – dopo uno dei suoi viaggi viaggi nel deserto del Gobi – era stato arrestato per commercio di di un tirannosauro Rex e condannato agli arresti domiciliari nella sua casa di Gainesville, in Florida. In quell’occasione all’interno di un furgone di sua proprietà, parcheggiato di fronte all’abitazione, erano stati trovati 180 kg di fossili, con tutta probabilità anch’essi di dinosauri e destinati alla vendita tramite mercato nero.









