del Karolinska Institutet di Stoccolma hanno stabilito scientificamente che un esercizio fisico regolare e una dieta corretta, non fumare e ridurre l’assunzione di alcool contribuiscono ad evitare in maniera decisiva infarto del miocardio e ictus. Ecco lo studio
Che uno stile di vita sano potesse diminuire la probabilità di un attacco di cuore era noto. Ma ora un gruppo di ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma, hanno realizzato uno studio – pubblicato sul Journal of American College of Cardiology – che arriva a conclusioni davvero eccezionali. L’80% degli uomini, infatti, potrebbe prevenire gli episodi coronarici semplicemente adottando scelte di vita più salutari. Esercizio fisico regolare e una dieta corretta, non fumare e ridurre il più possibile l’assunzione di alcool può prevenire infarto del miocardio e ictus.
Nell’incidenza che regola la comparsa di un attacco di cuore, non vanno logicamente trascurati fattori di natura congenita o metabolica, ma, secondo quanto sostengono i ricercatori, la conversione verso uno stile di vita sano è in grado di svolgere un evidente ruolo di prevenzione anche presso individui con una pregressa condizione di colesterolo alto o ipertensione, andando così ad invertire un versante diagnostico piuttosto oscuro e ad azzerare le inziali condizioni sfavorevoli.
Lo studio svedese, infatti, ha individuato una riduzione del rischio di attacco di cuore per ogni fattore di stile di vita individuale che i partecipanti esercitavano. Ad esempio, seguire una dieta a basso rischio – con un consumo minimo di alcol – ha portato a una stima del rischio di infarto del 35% più basso rispetto al gruppo ad alto rischio, cioè quelle persone che non praticavano alcuno dei fattori riducenti il rischio.
