Barcellona. Driss Oukabir, principale sospettato di essere il noleggiatore del furgone assassino che ha fatto strage di pedoni sulla Rambla, sarebbe stato arrestato mentre stava andando alla polizia a denunciare il furto dei propri documenti, poco dopo l’attentato. Documenti che gli sarebbero stati rubati, sempre a suo dire, dal fratello minore Moussa, diciottenne residente a Barcellona.
Per adesso, ma la situazione è in rapida evoluzione, si pensa che Moussa – il più giovane – abbia sfruttato la rassomiglianza con Driss per noleggiare il furgone complici i documenti rubati. La polizia, tuttavia, è ancora cauta e sta cercando di determinare se i due facessero in realtà parte della stessa cellula terroristica, proveniente dal Maghreb, di cui sono originari i due giovani.
Vari commenti lasciati in passato da Moussa sui social network lo descrivono come una persona avversa a quelli che definisce “infedeli”, e pronta ad ammazzarli tutti affinchè solo i musulmani possano “continuare la Religione”. Particolare odio anche verso il Vaticano, un luogo in cui non vivrebbe mai.






