Usa: padre attentatore strage Pulse Orlando era informatore FBI
Il padre di Omar Mateen, l’autore della strage nel nightclub Pulse di Orlando, nel giugno del 2016, e’ stato informatore dell’Fbi per oltre dieci anni. Questo dato, pero’, non esclude le responsabilita’ della vedova, Noor Salman, nella strage. I legali della moglie del terrorista, avevano richiesto l’archiviazione per la donna, accusata di intralcio alla giustizia, a seguito della rivelazione nel corso del processo dei rapporti di Seddique Mateen con il Bureau.
La richiesta di archiviazione e’ stata negata dal giudice Paul Byron secondo cui la relazione del padre di Mateen con l’FBI non avrebbe alcun rilievo nelle accuse rivolte contro Salman. Seddique Mateen era stato un informatore dell’FBI dal 2005 al 2016. L’uomo e’ anche al centro di un’indagine per denaro sospetto inviato in Turchia e Afghanistan nel 2016. Nel 2012, inoltre, una fonte anonima aveva suggerito che Seddique stesse cercando di raccogliere tra i 50mila e i 100mila dollari per contribuire ad un attacco contro il governo pakistano. Noor Salman, invece, secondo gli inquirenti era a conoscenza dei piani del marito e non avrebbe fatto nulla per fermarlo. Il 12 giugno del 2016 Mateen, ventinovenne di origini afghane, era stato responsabile della morte di 49 persone nel Pulse, locale gay di Orlando in Florida.

