Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Auto con 9 ragazzi affonda nel Villoresi, chi erano Lorenzo, Riccardo e Camilla: le tre giovani vittime

Auto con 9 ragazzi affonda nel Villoresi, chi erano Lorenzo, Riccardo e Camilla: le tre giovani vittime

Il gruppo di amici stava facendo ritorno a casa all’alba dopo un 18esimo. Erano in nove su un’auto omologata per cinque. Il 19enne alla guida positivo all’alcoltest e indagato per omicidio stradale plurimo

Auto con 9 ragazzi affonda nel Villoresi, chi erano Lorenzo, Riccardo e Camilla: le tre giovani vittime

Tre ragazzi cresciuti a pochi chilometri dal luogo in cui hanno perso la vita, appartenenti alla stessa comunità e uniti da amicizie, scuola e sport. Lorenzo Benin e Riccardo Provasi, entrambi di 17 anni, e Camilla Copparoni, che aveva appena compiuto 18 anni, sono le vittime dell’incidente avvenuto all’alba di domenica lungo via per Cesate, a Senago, nel cuore del Parco delle Groane. La serata era iniziata come tante altre: una festa in un locale di Lainate per celebrare il diciottesimo compleanno di un amico. Il gruppo stava rientrando verso casa quando l’Audi A2 sulla quale viaggiavano nove giovani è uscita di strada ed è precipitata nel canale Villoresi.

Lorenzo, Riccardo e Camilla risiedevano a Paderno Dugnano, così come alcuni degli altri ragazzi rimasti feriti. La loro morte ha sconvolto una comunità nella quale erano conosciuti attraverso la scuola, le amicizie e le attività sportive.

Lorenzo e Riccardo, entrambi avevano soltanto 17 anni

Lorenzo Benin e Riccardo Provasi sono rimasti intrappolati nell’abitacolo dell’auto dopo la caduta nel canale. Per recuperare i loro corpi è stato necessario l’intervento dei sommozzatori del nucleo d’emergenza dei vigili del fuoco. Entrambi avevano 17 anni. Il dirigente scolastico dell’istituto Carlo Emilio Gadda di Paderno Dugnano, Dario Montagna, ha espresso il dolore dell’intera comunità scolastica: “Profondamente addolorati ricordiamo commossi Lorenzo, Riccardo e gli altri ragazzi vittime della sciagura. La comunità scolastica tutta si unisce al cordoglio”. Alcuni dei giovani che si trovavano sull’auto erano inoltre amici di lunga data e frequentavano l’ambiente del Cusano Calcio, uno dei punti di riferimento sportivi della zona.

Camilla, diciotto anni appena compiuti e la passione per la pallavolo

Camilla Copparoni aveva da poco festeggiato il suo diciottesimo compleanno. A differenza degli altri due ragazzi, è stata estratta dall’auto ancora in vita, ma le sue condizioni sono apparse subito disperate. La giovane è morta poco prima dell’arrivo in ospedale. Come racconta Ansa, Camilla era legata alla Jolly Palazzolo Milanese, società sportiva dilettantistica di pallavolo che l’ha ricordata con un messaggio firmato dal presidente, dal direttivo, dai dirigenti, dagli allenatori e dagli atleti. “Ciao Camilla, continuerai a vivere nel ricordo e nell’affetto di tutta la nostra comunità”, si legge nel messaggio diffuso dalla società.

Il dolore degli amici e il cordoglio di Paderno Dugnano

Anche l’amministrazione comunale di Paderno Dugnano ha manifestato la propria vicinanza alle famiglie: “La Città di Paderno Dugnano esprime il proprio profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Camilla, Lorenzo e Riccardo, tre giovani della nostra comunità”. Una tragedia che coinvolge un’intera generazione di ragazzi cresciuti nello stesso territorio e che trasforma il ritorno da una festa in una ferita destinata a restare a lungo nella memoria della città.

L’auto nel canale con nove ragazzi a bordo

L’incidente è avvenuto intorno alle 5.30. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, l’auto stava percorrendo un tratto particolarmente buio di via per Cesate, caratterizzato da un asfalto non regolare. In prossimità di una curva, il conducente avrebbe perso il controllo del veicolo. L’Audi ha abbattuto una staccionata in legno e ferro, ha superato una pista ciclabile ed è precipitata nel letto del canale artificiale. A bordo si trovavano nove persone, nonostante la vettura fosse omologata per cinque passeggeri. Diversi occupanti non avrebbero quindi potuto utilizzare le cinture di sicurezza. Oltre alle tre vittime, altri sei giovani di età compresa tra i 17 e i 19 anni sono rimasti feriti. Le loro condizioni non sarebbero gravi. Sono stati trasportati negli ospedali della zona, tra cui il Niguarda di Milano.

Arrestato il conducente diciannovenne

Alla guida si trovava Gabriele Popovici, 19 anni, residente a Cormano. Il giovane è risultato positivo all’alcoltest con un tasso di 1,61 grammi per litro. Per i neopatentati il limite previsto è pari a zero. Il diciannovenne, portato all’ospedale Niguarda in forte stato di shock, è stato piantonato fino all’esecuzione formale dell’arresto. L’accusa nei suoi confronti è di omicidio stradale plurimo aggravato. Gli investigatori dovranno stabilire con precisione la velocità dell’auto e tutti i fattori che hanno contribuito alla perdita di controllo. Non appena le condizioni di salute lo permetteranno, i sei superstiti saranno ascoltati per ricostruire gli ultimi minuti prima della caduta nel canale. Anche il conducente sarà interrogato nell’ambito dell’udienza di convalida dell’arresto.