Turismo e sostenibilità, crescono i Comuni Bandiera Blu: l’Italia brilla con 14 novità
Cresce il prestigio del litorale italiano con ben 257 Comuni che quest’anno si sono aggiudicati la Bandiera Blu, segnando un progresso rispetto ai 246 del precedente censimento. Il bilancio del 2026 registra quattordici nuovi ingressi e tre esclusioni, mentre le località lacustri salgono a quota 23 grazie a una nuova entrata tra i comuni che si affacciano sui laghi. Anche il settore della nautica da diporto vede un miglioramento, con 87 porti turistici premiati e tre novità assolute tra gli approdi. La Liguria mantiene saldamente il primato nazionale vantando 35 località d’eccellenza, come reso noto questa mattina dalla Foundation for Environmental Education, l’ong internazionale con sede a Copenaghen che valuta annualmente i servizi, la gestione ambientale e la limpidezza delle acque nelle zone balneari.
Le quattordici nuove assegnazioni per il 2026 interessano diverse regioni della penisola. La Calabria è la protagonista principale con gli ingressi di Amendolara, Montegiordano, Falerna e Locri. Seguono l’Emilia Romagna con Rimini, la Liguria con Andora e Taggia, e la Lombardia che vede debuttare Limone sul Garda come unico nuovo centro lacustre. In Puglia si aggiungono Morciano di Leuca e Tricase, mentre la Sardegna festeggia Teulada. Anche la Sicilia vede crescere il proprio palmarès con Ispica e Lipari, così come la Toscana che aggiunge Monte Argentario. Complessivamente, i centri premiati rappresentano l’11,6% delle spiagge d’eccellenza a livello mondiale, nonostante le mancate conferme di San Felice Circeo nel Lazio e di Patù e Castrignano del Capo in Puglia.
Per quanto riguarda i nuovi approdi turistici, la classifica accoglie Portomaran di Marano Lagunare in Friuli Venezia Giulia, oltre a Marina del Fezzano a Portovenere e al Porto Carlo Riva di Rapallo in Liguria. Analizzando la distribuzione territoriale, dietro la capolista Liguria si posizionano a pari merito con 27 riconoscimenti la Puglia e la Calabria. Restano stabili con 20 bandiere ciascuna la Campania e le Marche, raggiunte dalla Toscana che guadagna una posizione. La Sardegna si attesta a 17 centri, seguita da Sicilia e Abruzzo entrambe a quota 16. Proseguendo nella graduatoria, il Trentino Alto Adige conferma 12 località, l’Emilia Romagna sale a 11, mentre il Lazio scende a 10. Seguono il Veneto con 9, la Basilicata con 5, il Piemonte con 4 e la Lombardia che raggiunge lo stesso numero. Chiudono infine il Friuli Venezia Giulia e il Molise, che mantengono le 2 bandiere dell’anno passato.
Requisiti e obiettivi: ecco come si vince la Bandiera Blu
I parametri necessari per il conferimento della Bandiera Blu prevedono l‘impeccabile qualità dei bacini balneari, che devono aver ottenuto il giudizio di “eccellente” nelle analisi condotte nell’ultimo quadriennio, unitamente a monitoraggi costanti delle acque durante tutto il periodo estivo. Si richiede inoltre una gestione ottimale della depurazione dei reflui e dei sistemi fognari, il potenziamento della raccolta differenziata e un trattamento rigoroso dei rifiuti speciali. Altri requisiti fondamentali includono lo sviluppo di ampi percorsi pedonali, ciclovie, un decoro urbano di alto livello e la cura del verde pubblico.
Le spiagge devono essere fornite di ogni comfort, garantire la presenza di bagnini qualificati e assicurare l’accessibilità totale tramite la rimozione degli ostacoli architettonici. Grande rilevanza viene data alla promozione di percorsi didattici sull’ecologia, alla trasparenza nella diffusione dei dati analitici e alla qualità dell’offerta ricettiva e sanitaria. Completano il quadro una segnaletica moderna, la certificazione ambientale delle attività locali e la valorizzazione di un comparto ittico integrato nel tessuto marittimo.
Per il secondo anno consecutivo, ogni ente locale partecipante ha dovuto sottoporre il proprio “Piano di Azione per la Sostenibilità” (Action Plan), un programma di interventi da attuare e supervisionare nel triennio 2025-2027. Le finalità principali individuate per questo arco temporale si articolano in cinque pilastri: Mobilità sostenibile; Città e comunità sostenibili; Vita sulla terra; Vita sott’acqua; Lotta contro il Cambiamento climatico.
“Anche quest’anno registriamo un incremento dei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu 2026 – ha dichiarato Claudio Mazza, presidente della fondazione Fee Italia -. I numeri confermano ancora una volta la crescita virtuosa dei territori italiani. Oggi, d’altronde, il turismo internazionale premia le destinazioni che sanno coniugare bellezza, sostenibilità, innovazione e qualità dei servizi e della vita. Particolarmente significativo è il risultato emerso dal lavoro svolto sui Piani di Azione per la Sostenibilità, richiesti da due anni alle Amministrazioni Comunali, che stanno diventando strumenti sempre più concreti di programmazione e governance territoriale”.

