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“Renzi si emancipi da Berlusconi o sulla giustizia non si farà nulla”

“Renzi si emancipi da Berlusconi o sulla giustizia non si farà nulla”
giulia bongiorno
L’INTERVISTA/ “Serve una riforma forte su velocità e modernizzazione dei processi”. L’avvocato Giulia Bongiorno spiega in un’intervista ad Affaritaliani.it quali sono le richieste del mondo della giustizia al nuovo governo. “Ma temo che le decisioni di Renzi debbano passare ancora da Berlusconi e che si resti immobili come con Letta e Monti”

di Lorenzo Lamperti

twitter@LorenzoLamperti

“Serve una riforma forte su velocità e modernizzazione dei processi”. L’avvocato Giulia Bongiorno spiega in un’intervista ad Affaritaliani.it quali sono le richieste del mondo della giustizia al nuovo governo. Ma sulla messa in atto dei provvedimenti necessari è pessimista…

Avvocato Bongiorno, Renzi può essere l’uomo giusto per riuscire a fare una riforma della giustizia?

Purtroppo credo che le scelte di Renzi sulla giustizia dovranno passare ancora da Berlusconi. Se sarà così sarà difficile che il nuovo governo potrà prendere le decisioni che servono al Paese in materia di giustizia.

Che cosa servirebbe alla giustizia italiana?

Serve una riforma della giustizia forte e priva di condizionamenti. Bisognerebbe intervenire soprattutto sulla velocità del processo e sulla modernizzazione delle diverse fasi della giustizia.

Impossibile che Renzi possa farcela?

Può farcela solo se non si fa condizionare dalla presenza ancora ingombrante di Berlusconi. Renzi dovrebbe intervenire sulla materia senza paura.

Per il ministero di via Arenula si fanno i nomi di Vietti, Flick ed Emiliano. Tra di loro può esserci quello giusto?

Guardi, al di là del nome la cosa importante è che sia una scelta libera. Renzi deve scegliere un nome con convinzione e dargli la possibilità e la libertà di fare quello che va fatto. Ma temo che in materia di giustizia Renzi sarà ancora condizionato da Berlusconi, che su certi provvedimenti non darà mai l’ok. Rischiamo di continuare con l’immobilismo degli ultimi due governi: Cancellieri non ha fatto nulla e anche Severino ha trovato molte difficoltà. Finché resiste il potere inibitorio di Berlusconi la giustizia italiana non potrà andare avanti. Speriamo che Renzi riesca a emanciparsi, è l’unica possibilità.