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Cronache

Dzhokhar Tsarnaev, il giovane ceceno responsabile, insieme al fratello morto, degli attentati alla maratona di Boston, è stato incriminato per uso di "armi di distruzione di massa" e sara' giudicato da un tribunale federale. La prima udienza del processo si terra' il 30 maggio; e per il giovane attentatore e' probabile la pena di morte. Intanto la polizia canadese e i servizi Usa hanno sventato "un grande attentato terroristico" e compiuto una serie di arresti in Ontario e nel Quebec: non ci sono legami tra l'operazione e gli attentati di Boston, ma oltre Atlantico torna ad elevarsi l'allerta terrorismo.

Respingendo le pressioni di alcuni repubblicani, la Casa Bianca ha detto chiaramente che il sistema federale e' strutturato abbastanza per giudicare il ceceno. Il 19enne "non sara' trattato come un 'nemico combattente' e sara' giudicato dalla giustizia civile": il portavoce del presidente Barack Obama, Jack Carney, ha ricordato che, dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, fu utilizzato "il sistema della giustizia federale" per "condannare e incarcerare centinaia di terroristi". Dunque "il sistema ha ripetutamente provato che puo' far fronte con successo alla minaccia che continuiamo a fronteggiare". Carney ha ricordato inoltre che i cittadini americani non possono essere portati dinanzi corti militari; e Tsarnaev e' naturalizzato americano.
 

strage bosnton 5

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A una settimana esatta dagli attentati sono state notificate le incriminazioni al terrorista. Un magistrato e' andato direttamente nella camera d'ospedale, il Beth Israel Deaconess, dove il giovane e' ricoverato. Le sue condizioni rimangono gravissime ed egli e' pesantemente sedato, ma puo' comunicare e, secondo fonti alla Cnn, sta rispondendo a domande semplici muovendo la testa: gli inquirenti, che entrano di tanto in tanto nella stanza di Tsarnaev, gli chiedono se ci siano altre bombe, altro esplosivo, altri armi e se qualcun altro sia stato coinvolto nel attentato. La citta' invece tenta faticosamente di tornare alla normalita'. Centinaia di persone hanno partecipato, in una chiesa alla periferia di Boston, al primo dei funerali delle vittime, quello della giovane ristoratrice 29enne, Krystle Campbell, che era al traguardo per applaudire il fidanzato di un'amica.

E' stato il primo evento commemorativo previsto per la giornata, una giornata in cui il governatore e il sindaco di Boston, Thomas Menino, hanno chiesto alla citta' di osservare un minuto di silenzio alle 14:50 ora locale (quando in Italia saranno le 20:50), nel momento esatto dell'esplosione della prima bomba. Alle 19 ora locale anche l'universita' di Boston ha convocato un evento commemorativo in ricordo di Lu Lingtzi, la giovane studentessa cinese, morta anche lei nell'esplosione. Non e' stato invece ancora programmato ancora alcun servizio funebre per la vittima piu' giovane, il piccolo Martin Richard, e neanche per Sean Collier, l'agente di polizia del Massachusetts Institute of Technology, che i due fratelli Tsarnaev hanno ucciso giovedi' notte.
 

I due presunti terroristi legati ad al Qaida arrestati a Saragozza e Murcia, in Spagna, sembrano essere legati ai terroristi di Boston. Lo ipotizza la polizia spagnola, secondo cui il loro profilo "è simile alle due persone responsabili del recente attentato alla maratona di Boston", si legge su El Pais online.

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