Ennesimo schiaffo all’Italia sul caso Battisti. La giustizia federale del Brasile non ha la competenza necessaria per annullare il visto permanente concesso a Cesare Battisti: sarebbe questo il motivo che ha spinto il presidente del tribunale federale della prima regione, Candido Ribeiro, a concedere la liberazione immediata dell’ex terrorista rosso dei Pac, accogliendo la richiesta di scarcerazione avanzata dal suo avvocato, Igor Sant’Anna Tamasauskas.
In sostanza, ha spiegato il giudice secondo quanto riportano i media brasiliani, non spetta alla giustizia federale la revisione di atti provenienti dalla Corte Suprema e dal presidente della Repubblica. L’arresto di Battisti era stato eseguito su ordine del magistrato Mendes de Abreu che aveva dichiarato nullo l’atto con cui il governo gli aveva concesso il permesso di soggiorno. “Malgrado la gravita’ dei reati compiuti” da Battisti “nel Paese d’origine, la sua condizione di permanenza in Brasile, decretata dalla Corte suprema e dal presidente della Repubblica, non puo’ essere sottoposta a una revisione giudiziaria ad opera della giustizia federale”, ha spiegato Ribeiro. “Giustizia e’ stata fatta”, ha commentato il legale di Battisti. “Il caso e’ stato risolto con la celerita’ necessaria”, ha aggiunto.
