Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Brunello di Montalcino “taroccato”. Sequestrate 30mila bottiglie

Brunello di Montalcino “taroccato”. Sequestrate 30mila bottiglie

Brunello di Montalcino “taroccato”. Sequestrate 30mila bottiglie
vino flickr 500
In campo i carabinieri del Nas in Toscana e in altre regioni d’Italia. Maxi-sequestro anche di altre marche falsificate e vendute a prezzi dieci volte superiori del reale valore dell’imbottigliato

Vino falso e di scarsa qualità, ma venduto a prezzi stellari come fosse docg. Oltre 30.000 bottiglie di vino etichettato come Brunello di Montalcino, Chianti e altre marche sono state sequestrate dai Carabinieri del Nas di Siena nel corso di un’operazione in varie regioni del centro-nord oltre che in Toscana.

Una vasta frode agroalimentare nella vendita all’ingrosso e al dettaglio. Sequestrati anche ettolitri di vino sfuso pronto per essere piazzato sui mercati internazionali a prezzi 10 volte superiore e falsi documenti di certificazione di qualità. Le verifiche dei carabinieri hanno riguardato cantine, centri d’imbottigliamento, supermercati ed enoteche in Toscana, Umbria, Liguria e Lazio.

Il vino sequestrato, di scarsa qualità, dopo essere stato imbottigliato veniva etichettato con false fascette con i sigilli di Stato e quindi commercializzato in Italia ed all’estero ad un prezzo dieci volte superiore al suo reale valore, con un danno al settore vitivinicolo italiano calcolato in centinaia di migliaia di euro.

Alcune persone risultano indagate, mentre al momento non sono coinvolti i produttori di Brunello e delle aziende di Montalcino che, anzi, potrebbero essere parte lesa.