Siamo Tutti Capitano è il progetto didattico promosso da Pasta del Capitano, storico marchio della Farmaceutici Dottor Ciccarelli, che si rivolge alle scuole primarie e dell’infanzia sul territorio italiano con la finalità di sviluppare strumenti e competenze per un intervento preventivo del fenomeno del bullismo all’interno del ‘gruppo classe’. La quarta edizione del progetto si svolge durante l’anno scolastico 2014-2015 con l’importante riconoscimento del patrocinio del Comune di Milano.
Affaritaliani.it ne ha parlato con lo psicologo Nicola Iannaccone (lo psicoterapeuta che segue il progetto) e Monica Pasetti (amministratore delegato di Farmaceutici Dottor Ciccarelli)
“Finalmente ci si occupa del tema del bullismo per prevenire e non per curare”, dichiara Nicola Iannaccone. “Solitamente ci si preoccupa del problema solo nella parte finale del fenomeno, nel quale soffrono sia la vittima sia il bullo”. Siamo Tutti Capitano si occupa dei bimbi più piccoli e lo psicologo spiega perché: “Il numero dei fenomeni è più alto quando i bambini sono più piccoli. Mano a mano che si cresce con l’età i casi diminuiscono ma aumenta l’intensità”.
Ma come si interviene per evitare il bullismo? “Bisogna agire sulla causa, sul funzionamento sociale di un gruppo e sul modo in cui si instaurano le relazioni”, spiega Iannaccone. “Il nostro è un programma di educazione socioaffettiva utile a che i bambini imparino la grammatica delle relazioni interpersonali e della comunicazione affettiva. Siamo Tutti Capitano opera una prevenzione del bullismo attraverso la promozione diretta delle relazioni corrette”.
Il programma Siamo Tutti Capitano utilizza gli animali per “sintetizzare 10 dimensioni delle relazioni umane. Ognuno di noi è leone quando deve prendere delle decisioni ma è anche cammello quando si ferma al semaforo o si mette in coda. Il programma insegna ai bimbi ad esprimere le competenze socialmente adeguate dell’essere leone e dell’essere un cammello”. Il tutto viene insegnato attraverso dei giochi che introducono un altro elemento, quello dei superpoteri relazionali, che nascono dall’incontro e dalla fusione tra le caratteristiche degli animali con le Life Skills proposte dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come quelle abilità relazionali positive capaci di generare comportamenti di adattamento e socialità. I 10 animali diventano allora 10 supereroi che attraverso i loro superpoteri relazionali, promuovono pro-socialità e equilibrio all’interno del gruppo, prevenendo così la formazione di episodi di bullismo.
Monica Pasetti, AD Farmaceutici Dottor Ciccarelli“Il progetto è nato quando ci si interrogava su come mettere al servizio delle famiglie italiane un impegno che andasse oltre i prodotti e rappresentasse quelli che sono da sempre i suoi valori di marca: qualità, affidabilità e garanzia di serietà”, spiega Monica Pasetti. “Era anche il momento, devo confessare, in cui il mio primo figlio andava a scuola e dunque mi sono interessata al tema del bullismo dapprima come mamma. Mi sono poi imbattuta nel dottor Iannaccone e da lì abbiamo intuito l’importanza di un’attività di prevenzione. Ci siamo detti: Caspita, ma noi facciamo prevenzione da 150 anni… forse possiamo essere d’aiuto’”.
Monica Pasetti sottolinea l’importanza della prevenzione: “Intervenendo prima lo si può fare con poco. Una delle difficoltà principali per le famiglie è riuscire a identificare il problema. Secondo una nostra ricerca del 2012 il 40% degli intervistati dichiara di essere stato vittima di episodi di bullismo. E sono tanti anche quelli che non ne parlano”.
Il progetto è giunto alla quarta edizione e da quest’anno, come spiega Monica Pasetti, “sfoggia con orgoglio il patrocinio del Comune di Milano. Abbiamo coinvolto 12 mila classi e oltre 300 mila famiglie. I nostri kit sono utilizzabili non solo dalle scuole ma anche dai genitori che possono riproporre gli stessi giochi formativi a casa”. E dopo il via al progetto, Pasta del Capitano ha anche risposto alle numerose richieste lanciando una linea di dentifrici per bambini.
@LorenzoLamperti



