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Caldo 3 agosto, quali sono le 25 città da bollino rosso

Allerta massima in 25 città italiane. Il livello 3 segnala rischi per tutta la popolazione, non soltanto per i fragili

Caldo 3 agosto, quali sono le 25 città da bollino rosso
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Il 3 agosto sono 25 le città italiane con bollino rosso per il caldo. Il livello 3 del Ministero della Salute indica condizioni che possono avere effetti negativi anche sulle persone sane e attive.

Caldo, le 25 città in bollino rosso

Il Ministero della Salute classifica con il livello 3 le ondate di calore persistenti che possono provocare effetti sulla salute della popolazione generale. Le città con il bollino rosso sono quindi le seguenti:

  • Ancona
  • Bari
  • Bologna
  • Bolzano
  • Brescia
  • Cagliari
  • Campobasso
  • Catania
  • Civitavecchia
  • Firenze
  • Frosinone
  • Genova
  • Latina
  • Milano
  • Napoli
  • Palermo
  • Perugia
  • Pescara
  • Rieti
  • Roma
  • Torino
  • Trieste
  • Venezia
  • Verona
  • Viterbo

Caldo, cosa significa il bollino rosso

Non sono esposti soltanto anziani, bambini e persone con malattie croniche. Il rischio riguarda anche chi lavora all’aperto, pratica attività fisica o rimane per molte ore in ambienti non climatizzati.

Il sistema ministeriale controlla 27 città e pubblica previsioni a 24, 48 e 72 ore durante il periodo estivo. Per lunedì 3 agosto, 25 località risultano al livello massimo.

L’elenco comprende le 19 città già in rosso sabato, Catania, Genova, Palermo e Trieste entrate domenica, oltre ad Ancona e Bari.

Caldo, quali sono i rischi per la salute

Le temperature elevate possono causare disidratazione, cali di pressione, crampi, mal di testa, nausea e colpi di calore. I sintomi più gravi comprendono confusione, perdita di coscienza e temperatura corporea molto alta.

Il rischio cresce nelle ore centrali della giornata e durante le notti tropicali, quando la temperatura resta elevata e l’organismo recupera con maggiore difficoltà.

Il Ministero raccomanda di evitare l’esposizione diretta tra le 11 e le 18, bere regolarmente, limitare alcolici e pasti pesanti e controllare le persone sole o non autosufficienti.

Caldo, come comportarsi durante l’allerta

Chi assume farmaci o soffre di patologie cardiovascolari e respiratorie non deve modificare autonomamente le terapie. In caso di dubbi è necessario consultare il medico.

Gli animali non devono essere lasciati in automobile, neppure per pochi minuti. La temperatura nell’abitacolo può aumentare rapidamente anche con i finestrini parzialmente aperti.

Per chi lavora all’aperto sono necessarie pause frequenti, acqua disponibile, zone d’ombra e una diversa organizzazione delle attività nelle ore più calde.  Qui altri consigli degli esperti su come proteggersi dal caldo.

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