
L’ondata di caldo in atto non ha, a priori, secondo le ultime proiezioni dei modelli fisico-matematici, alcun requisito perché alla fine risulti eccezionale o per la durata della calura o, soprattutto, per eccesso di calura. Ma ecco un aggiornamento sui connotati dell’ondata di caldo. Innanzitutto fin quando durerà? Ebbene, secondo le proiezioni di www.meteogiuliacci.it, finirà abbastanza presto tanto che sul Nord Italia durerà fino a mercoledì, sulle regioni centrali fino a giovedì, su quelle meridionali fino a sabato.
La fine dell’ondata di caldo sarà determinata da una perturbazione atlantica in arrivo sulle regioni di Nordovest già alla fine di mercoledì e che giovedì darà luogo a rovesci e temporali, anche forti, su Alpi, Piemonte e Lombardia. L’aria fresca che segue la perturbazione si propagherà poi venerdì anche alle regioni centrali e sabato anche a quelle meridionali.
Ma quando e dove si verificherà il caldo più rovente? Ebbene l’apice della calura verrà raggiunto tra oggi e domani, mercoledì , quando verrà superata la temperatura di 32 gradi sul 30-35% d’Italia, con punte diffuse di 34-35 gradi su Emilia, Romagna, Est Lombardia, Veneto (tranne le coste), Trentino, provincia di Rovigo, interno Toscana, interno Lazio e, mercoledì anche sulla Puglia. Giovedì ancora punte di 34-35 su Puglia, Sicilia, Umbria, Emilia.
