“Sono colpevole di questo omicidio. Tengo pero’ a precisare che fino a poco tempo fa volevo fare una scelta collaborativa, ma mi sono tirato indietro perche’ altrimenti avrei dovuto accusare tutta Casal di Principe”. Per la prima volta il capo dell’ala stragista dei casalesi, Giuseppe Setola, si accusa dell’omicidio dell’imprenditore Domenico Noviello e, nello stesso tempo, afferma chiaramente di non volersi pentire.
Setola ha voluto rendere dichiarazioni spontanee proprio durante il processo per l’omicidio Noviello a Santa Maria Capua Vetere. “Ho dato mandato omicidiario a Massimo Alfiero – dice Setola – volevo anche dire che tutti gli ergastoli che ho avuto sono tutti giusti”.
‘Peppe ‘o cecato’, cosi’ chiamato per una malattia agli occhi per la quale ebbe anche una falsa perizia di cecicta’ che gli permise di fuggire dall’ospeale dove era piantonato, non e’ nuovo a colpi di scena in aula.

