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Cronache
Roncalli-Wojtyla, maxi-canonizzazione in Vaticano

Evento unico a Roma in occasione della canonizzazione di Giovanni XXII e Giovanni Paolo II. I pellegrini che già stanno affollando la città eterna si troveranno davanti non solo due Papi santi ma anche due papi vivi, visto che oltre Bergoglio parteciperà alla cerimonia anche Benedetto XVI. Capitale blindata con un'area di massima sicurezza pedonale in Vaticano. Il sindaco di Roma, Ignazio Marino: "Siamo pronti". Nel frattempo alle strutture ricettive capitoline non trovate in regola dalla polizia sono state elevate oltre 100mila euro di multe.

Poste: due francobolli per canonizzazioni 27 aprile
In occasione della canonizzazione di Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II saranno emessi due francobolli dedicati a questo importante evento (l'emissione dedicata a Papa Giovanni XXIII e' congiunta con lo Stato della Citta' del Vaticano), nel valore di 0,70 euro per ciascun francobollo. Ciascuna vignetta raffigura, sulla destra, rispettivamente, Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II nell'atto di benedire mentre sulla sinistra sono riportati i titoli delle encicliche da loro promulgate che danno forma, graficamente, ad una croce. Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II saranno proclamati santi lo stesso giorno di primavera, domenica 27 aprile. Poste Italiane sara' presente con una postazione mobile a Castel Sant'Angelo (tra lungotevere Castello e lungotevere Vaticano) da giovedi' 24 a sabato 26 aprile dalle ore 9 alle 15 e domenica 27 aprile dalle ore 9 alle 16. Nel giorno di Pasqua, inoltre, un presidio con la postazione mobile di Spazio Filatelia Roma sara' collocato a piazza Risorgimento dalle ore 8 alle 14.

Canonizzazione: Roncalli e le indimenticabili battute di spirito
Un tratto distintivo di Papa Giovanni XXIII era l'immancabile battuta. Molte delle sue affermazioni sono rimaste nella memoria dei fedeli e anche Papa Francesco ne ricordo' una quando, il 27 marzo del 2003, si presento' a sorpresa davanti ai dipendenti vaticani dicendo loro: "E cosi' voi sareste la meta'?". Il riferimento era a una risposta che Roncalli diede a chi gli domando' il numero delle persone che lavoravano in Vaticano. Giovanni XXIII rispose ridendo: "Piu' o meno la meta'". Tra le pronte trovate di spirito di Roncalli, quella di quando era nunzio in Francia. Durante un ricevimento pubblico, gli venne presentato il Rabbino Capo di Parigi, con il quale comincio' a conversare amabilmente. A un certo punto gli ospiti si mossero per andar nel salone. Il Rabbino invito' cortesemente il Nunzio a precederlo, mentre Roncalli senza scomporsi: "Prego, prima l'Antico Testamento...". Il 28 ottobre 1958, appena eletto Papa, si racconta che nella cosiddetta "stanza del pianto", dove il neo Pontefice lascia l'abito cardinalizio per quello bianco, a Roncalli non calzava bene nessuna delle vesti confezionate precedentemente (nelle tre misure piccola, media e grande). I cerimonieri allora, con spille e aghi, si misero di buona lena ad aggiustargliela addosso, al che Roncalli esclamo': "Si vede proprio che i sarti non mi volevano Papa". E ancora, sempre da Papa, Giovanni XXIII confido' ai suoi collaboratori: "Mi accade spesso di svegliarmi di notte e cominciare a pensare a una serie di gravi problemi e decidere di parlarne col Papa. Poi mi sveglio completamente e mi ricordo che io sono il Papa!".

Canonizzazioni: a San Pietro torna l'auto dell'arcivescovo Wojtyla
Il 27 aprile a Roma si celebrera' la canonizzazione di Papa Wojtyla e tra i milioni di fedeli attesi, arrivera' dalla Germania anche un pellegrino molto particolare: Marek Schramm, un collezionista tedesco, di origini polacche, che nel 2012 acquisto' l'automobile appartenuta a Karol Wojtyla ai tempi in cui ricopriva la carica di arcivescovo a Cracovia, prima dell'elezione a Papa Giovanni Paolo II del 16 ottobre 1978. Marek Schramm giungera' nella Capitale anche per portare in dono a Papa Francesco l'orologio della macchina, non funzionante, che segna l'ora esatta della morte di Papa Giovanni Paolo II, le ore 21,37. Il particolare pellegrinaggio della macchina del 1958 chiude un viaggio iniziato da Berlino, Porta di Brandenburgo, lo scorso 13 aprile 2014, che ha toccato diverse tappe, passando per i luoghi piu' significativi della vita di Karol Wojtyla. Una storia unica che diventera' "Un road movie celestiale", un docufilm che immortalera' tutte le tappe di quest'avventura originale. Insieme all'attuale proprietario viaggiano il cantautore tedesco Celemens Maria Haas (frontman dei SanVentura) che cura il sottofondo musicale del viaggio, che si e' esibito "on the road" in ogni sosta e che musichera' il docufilm, due meccanici e una piccola troupe che ha immortalato l'originale impresa.

La macchina che fu dell'arcivescovo Wojtyla e' giunta oggi in Italia a Bolzano, per passare domani a Ravenna, il 25 aprile all'Aquila (e' prevista una sosta alla Cappella di San Pietro della Lenca, dedicata a Papa Giovanni Paolo II, dove lui era solito pregare e dov'e' custodita una reliquia del suo sangue). Il 26 aprile l'auto giungera' a Roma, a Piazza San Pietro, e partecipera' alla veglia in attesa della Santificazione del 27 aprile. "Ho trovato la Warsawa M20 nel 2012 - racconta Marek Schramm - su un sito internet che rivendeva automobili usate, una clamorosa coincidenza. Era malridotta e solo quando iniziai a fare i primi lavori di restauro mi resi conto che era appartenuta a Karol Wojtyla, Papa Giovanni Paolo II. Uno gruppo di esperti composto da dieci tedeschi e sei polacchi ha restaurato la Warsawa. Ci son volute oltre duemilacinquecento ore di lavoro. E' stata un'impresa non facile quella di ottenere poi un'effetto praticamente invisibile dell'intervento di restauro. La macchina effettivamente ha conservato il suo aspetto originario; la vernice e' rimasta la stessa ed e' stato preservato tutto". L'auto, una M20 FSO Warszawa, (pagata "una cifra a sei zeri" come precisa il proprietario) e' stata perfettamente restaurata ed e' stata in grado di affrontare il lungo viaggio da Ilmenau all'Italia alla velocita' di crociera di 80-85 chilometri all'ora. La M20 FSO e' l'unica auto posseduta da Wojtyla. Schramm l'ha acquistata nel 2012 da Piotr Staszcyk nipote dell'ex autista di Wojtyla. Il collezionista esibisce documenti originali che riportano il nominativo del Cardinale Wojtyla. La targa originale era KR9613 e ora e' sostituita con IL JP2 H: IL indica Ilmenau luogo di residenza di Schramm, JP2 sta per John Paul II e la H significa 'historisch'. Prodotta a partire dal 1957 dalla FSO (Fabryka Samochodo'w Osobowych) di Varsavia, subi' un deciso restyling nel '57 e venne prodotta fino all'inizio degli anni '70.

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