La squadra mobile della Questura di Napoli e quella di Caserta hanno sequestrato un patrimonio per circa 10 milioni di euro ad un imprenditore ritenuto elemento di spicco del clan dei Casalesi. Il sequestro nel Casertano, nel Napoletano e nella provincia di Alessandria. Le indagini sono coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Sigilli a società immobiliari, terreni e rapporti bancari.
“Sono passati 21 anni dalla morte di don Diana e qui oggi c’e’ un’altra Casal di Principe. Bisogna ricordare che accanto ai clan ci sono persone che stanno dall’altra parte, quella di don Peppino: c’e’ voluto un po’ di tempo, ma i risultati si iniziano a vedere”. Cosi’ il presidente dell’Anticorruzione Raffaele Cantone appena arrivato all’istituto Guido Carli di Casal di Principe per un convegno organizzato per la commemorazione di don Peppino Diana, assassinato dalla camorra il 19 marzo del 1994. “Penso che bisogna allontanarsi dallo stereotipo Casalesi uguale camorra”. Oggi Cantone incontra’ tutti i sindaci del territorio per sottoscrivere un protocollo di legalita’.
