Frana a Ischia, Legnini: “Lo Stato si farà carico dell’accoglienza”
Giovanni Legnini, commissario straordinario per la protezione civile a Ischia, nella conferenza presso il centro operativo comunale di Casamicciola Terme ha annunciato l’avvio di un “piano speditivo di allontanamento preventivo per ragioni di sicurezza dei cittadini che risiedono nella zona rossa di Casamicciola, composta di due subaree, una più pericolosa interessata da eventuali smottamenti e un’altra che ha un rischio indotto”.
Legnini ha poi spiegato che “lo Stato si farà carico di garantire l’accoglienza dei cittadini interessati dal provvedimento, che dispone l’evacuazione dalle loro case in zona rossa, ad oggi è presumibile che la durata sarà di due o tre notti, probabile fino a domenica“. Una decisione temporale che “sarà man mano aggiornata sulla base dell’evoluzione dell’allerta meteo: si parte da oggi pomeriggio alle 16″.
I cittadini che saranno evacuati dalla zona rossa di Casamicciola saranno ospitati “negli alberghi che hanno dato disponibilità, per fortuna fino a questa mattina vi è stata una adesione che potrebbe essere sufficiente a soddisfare le esigenze di tutti. Saranno 1.100 i posti letto disponibili a fronte di una previsione di evacuati grosso modo coincidente”, ha specificato Legnini in conferenza, specificando che sono state predisposte “anche soluzioni di riserva, costituite da palestre e il Palazzetto dello Sport”. “Alle persone che saranno accolte rivolgiamo l’appello di attenersi alla disposizioni che tra poco saranno emanate”, ha concluso Legnini.
Frana a Ischia, allerta gialla sull’isola. Curcio: “Condonare è un errore, ma non è questo l’unico problema”
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La Protezione Civile della Campania ha infatti emanato un avviso di allerta meteo di colore giallo valido a partire dalle ore 16 di oggi su Ischia e su Napoli, isole del golfo, area vesuviana, piana campana, costiera sorrentino-amalfitana, monti di Sarno e Picentini. Si prevedono precipitazioni anche intense e un conseguente rischio idrogeologico, soprattutto nei territori dove la situazione è già fortemente compromessa dalle precipitazioni degli ultimi giorni e in condizioni idrogeologiche particolarmente fragili. Sono possibili frane, colate rapide di fango, caduta massi, allagamenti, ruscellamenti con trasporto materiali, allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, esondazioni e altri scenari connessi al rischio idrogeologico.
Per quanto riguarda l’isola di Ischia, il capo della Protezione civile regionale, Italo Giulivo, è presente al Centro Operativo Comunale a supporto del commissario Giovanni Legnini anche con squadre di volontari a supporto del Comune. Il presidente della regione, Vincenzo De Luca, si tiene costantemente informato e Centro Funzionale e Sala Operativa seguono costantemente l’evolversi della situazione.
I soccorritori che sono al lavoro sull’isola di Ischia dopo la frana di sabato scorso “cercano di trovare la persona ancora dispersa e di prepararsi alla prima parte di maltempo che è in arrivo. La gente sarà evacuata, il piano è stato preparato dal commissario prefettizio”, ha fatto sapere il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, intervenuto stamani a un webinar sul tema del dissesto idrogeologico, nel quale ha ricordato che “non sta alla responsabilità del Dipartimento entrare nel dibattito sul condono, che tecnicamente è un errore. Mi auguro che non ce ne saranno altri, ma il condono è solo un pezzo del problema“. “Il problema non è solo quello delle aree abusive, ma anche quello delle aree costruite in modo corretto ma in pieno rischio”, ha sottolineato Curcio.
Frana a Ischia Casamicciola, Conte: “Impostiamo una cultura più attenta ai rischi ambientali”
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Sulla tragedia di Ischia è tornato oggi anche il presidente del M5s, Giuseppe Conte. Parlando con i giornalisti a Napoli, a margine di un presidio di lavoratori organizzato dalla Slc-Cgil, ha dichiarato: “Al di là dei talk show di questi giorni, quello di Ischia non è un problema che si risolve con la bacchetta magica. Ischia è un territorio che oggettivamente ha problemi di dissesto idrogeologico, un territorio dove in passato si è anche costruito non in funzione di prevenzione e di sicurezza”. Per Conte si stratta di “un problema che rischiamo di portare avanti anche i prossimi anni“, ma “l’importante è impostare anche una cultura complessiva più attenta a questi rischi”.
“Lavoriamo tutti adesso per mettere in salvo gli ischitani e poi bisogna lavorare ovviamente in prospettiva futura per cercare di prevenire queste situazioni e mettere in sicurezza”, ha rimarcato il presidente del M5s. “Siamo vicini a tutti i familiari delle vittime e a tutta la comunità ischitana. Ischia purtroppo era stata già tormentata e ferita dal terremoto recentemente e adesso anche da quest’altra tragedia”. Il problema del territorio “non riguarda solo Ischia, ma tutta la penisola italiana ed è per questo motivo anche che lavorammo per ‘Proteggi Italia’, stanziando oltre 11 miliardi proprio per consentire a tutti i presidenti di Regione, facendo loro soggetti attuatori, di poter varare dei piani di intervento per contrastare il dissesto idrogeologico”, ha concluso il leader M5S.

