A- A+
Cronache
caselli grasso 500

di Lorenzo Lamperti

twitter@LorenzoLamperti

"Grasso e Schifani fanno parte di un capitolo politico che non mi riguarda e del quale non voglio parlare". Il procuratore di Torino Gian Carlo Caselli non entra nella polemica politica tra il giornalista Marco Travaglio e il nuovo presidente del Senato Pietro Grasso, scoppiata durante la trasmissione tv "Servizio Pubblico".  Ma sulla nomina del neo presidente del Senato all'Antimafia, avvenuta nel 2005, Caselli ricorda: "Io fui estromesso da una legge del centrodestra poi dichiarata incostituzionale".

LO SCONTRO GRASSO-TRAVAGLIO - Grasso ha telefonato in diretta durante la trasmissione condotta da Michele Santoro sfidando Travaglio a un duello "carte alla mano". Tutto perché il giornalista de Il Fatto Quotidiano, durante il suo intervento televisivo, aveva affermato di non essere d'accordo con "la contrapposizione manichea tra Grasso e Schifani" e che l'ex procuratore nazionale antimafia "non è quello che sembra". In particolare, Travaglio ha accusato di Grasso di essersi sempre "tenuto lontano dalle inchieste sugli intrecci tra mafia e politica" e di aver preso pubblicamente le distanze da Caselli ai tempi della procura di Palermo. Travaglio ha poi ricordato il sostegno di Berlusconi a Grasso e la vicenda della nomina all'Antimafia.

CASELLI: "ECCO COME SI ARRIVO' ALLA NOMINA DI GRASSO" - Una vicenda che Caselli racconta così ad Affaritaliani.it: "Per due volte il Consiglio Superiore della Magistratura ha bandito il concorso per la nomina del nuovo procuratore nazionale antimafia dopo la cessazione del mandato di Vigna". "Sia la prima che la seconda volta" continua Caselli "è intervenuto un provvedimento contro la mia persona per estromettermi dal concorso sostenuto dalla maggioranza di centrodestra. Sempre a partita in corso, vale a dire che le regole sono state modificate quando il "gioco" era ormai aperto. E questa in democrazia non è una bella cosa". "La seconda volta", conclude il magistrato, "la commissione competente del Csm si era già espressa con tre voti per Grasso e tre voti per me. In questo momento, alla vigilia del plenum, intervenne la legge contra personam poi dichiarata incostituzionale. Ma intanto in plenum ci andò soltanto Grasso perché io a causa della legge venni depennato".

Tags:
grassocasellitravaglio
in evidenza
Casaleggio-Sabatini, che coppia Mano nella mano in dolce attesa

Paparazzati in un hotel di lusso

Casaleggio-Sabatini, che coppia
Mano nella mano in dolce attesa

i più visti
in vetrina
Meteo, il maltempo spacca l’Italia tra temporali e super caldo

Meteo, il maltempo spacca l’Italia tra temporali e super caldo





casa, immobiliare
motori
Prende il via da Cagliari il raoadshow ELECTRIQA firmato Mercedes

Prende il via da Cagliari il raoadshow ELECTRIQA firmato Mercedes


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.