Due giovani consigliere comunali di Castel Volturno (Caserta) prostitute per finta attirano clienti sulla Domiziana, per denunciare, insieme col sindaco, l’abbandono dello Stato per un’area caratterizzata da prostituzione, criminalità, degrado ambientale, sociale. E ai clienti, spiega Il Mattino, il primo cittadino, con fascia tricolore, mentre è in corso la contrattazione ripresa da telecamere, interviene e consegna un depliant per fare, dopo il rapporto, la raccolta differenziata.
“Da settembre 2014 abbiamo multato 84 clienti ma solo un’azione provocatoria come quella organizzata con le consigliere comunali Anastasia Petrella e Stefania Sangermano può far alzare il livello di attenzione sul fenomeno della prostituzione sulla Domiziana e costituire un deterrente davvero efficace”. DImitri Russo, 40enne sindaco di Castel Volturno, è fermamente convinto che la provocazione messa in atto sulla strada, che attraversa per quasi 30 chilometri il comune litoraneo, possa avviare un piccolo cambiamento in un contesto di illegalità e scarsa inclusione sociale, dove gli immigrati, specie quelli clandestini che si contano a migliaia, sono la maggioranza rispetto agli italiani.
