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Charlie Hebdo, a Roma la fioccolata dell’Fnsi. Tutte le iniziative in Italia

Charlie Hebdo, a Roma la fioccolata dell’Fnsi. Tutte le iniziative in Italia
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Orrore e profonda indignazione. Sono questi gli stati d’animo più ricorrenti all’indomani del vile attentato a colpi di kalashnikov alla redazione di Charlie Hebdo a Parigi ad opera di terroristi. Al grido di “Allah u Akbar” , due uomini sono entrati sparando nella sede del settimanale satirico (noto per aver pubblicato alcune vignette contro l’Islam) e hanno ucciso 12 persone, tra cui il direttore. Un attentato alla libertà di informazione che in molti hanno etichettato come l’11 settembre europeo, e che verrà ricordato come il giorno più nero della stampa francese.

Per esprimere cordoglio e solidarietà alle vittime dell’attentato, l’Fnsi (Federazione Nazionale Stampa Italiana) ha organizzato per oggi alle ore 18 a Roma una fiaccolata in difesa della libertà di espressione e di informazione in Francia, in Europa ed ovunque nel mondo. L’appuntamento è in piazza Farnese, davanti alla sede dell’Ambasciata di Francia. A promuovere l’iniziativa sono, tra gli altri: Federazione Nazionale Stampa Italiana (Fnsi), Ordine nazionale dei giornalisti, Se Non Ora Quando, Articolo 21, Acli, Arci, European Alternatives, Libera informazione, Ossigeno, Associazione Stampa Romana, Ordine dei giornalisti del Lazio, Sindacato giornalisti della Calabria, #giornaLista, Stampa Libera e Indipendente, giornalistitalia.it, Unci Nazionale. “Un attentato alla libertà di informazione – commenta Franco Siddi, Presidente Fnsi – che, ad ora, è costato la vita a dodici persone e causato non meno di venti feriti. Un vero abominio che condanna durissimamente e che, assieme alla Federazione Internazionale dei Giornalisti (Ifj) saprà essere vicina ai colleghi del settimanale così orrendamente colpiti e a tutti i giornalisti di Francia”. Tra coloro che hanno aderito all’iniziativa ci sono anche l’Arci e il Forum Nazionale del Terzo Settore. Entrambe condannano fermamente il feroce attacco terroristico al giornale satirico parigino Charlie Hebdo. “Con una violenza inaudita si è voluta così colpire la libertà di espressione e di stampa – afferma l’Arci – .Tra le vittime compaiono celebri vignettisti e intellettuali noti a livello mondiale. Una perdita per tutto il mondo della cultura e del giornalismo.

La matrice forse alqaedista o comunque legata all’Is dell’attentato mette in luce ancora una volta il pericolo che queste organizzazioni costituiscono per la civile convivenza umana e per la pace. “In nessun modo però – conclude l’Arci – bisogna cedere ad atteggiamenti islamofobi, che confondono l’islam con il terrorismo, alimentati dalla destra europea e italiana, che non fanno altro che alimentare un clima di intolleranza i cui frutti sono sempre drammatici”. “L’attentato che ha sconvolto ieri la redazione parigina del settimanale satirico Charlie Hebdo – commenta il Forum Nazionale del Terzo Settore – è un attacco alla libertà di pensiero e di espressione. Un atto gravissimo ed intollerabile che è costato la vita di 12 persone, tra giornalisti, vignettisti e agenti della polizia, suscitando lo sdegno di tutto il mondo.” Così il Portavoce del Forum, Pietro Barbieri.

“Condanniamo duramente questo attacco e come Forum Nazionale del Terzo Settore e insieme alla redazione del Giornale Radio Sociale aderiamo alla fiaccolata indetta dalla Fnsi – Federazione Nazionale della Stampa Italiana – per oggi pomeriggio alle 18 a Roma in piazza Farnese, in solidarietà alle vittime dell’attentato terroristico e in difesa della libertà di stampa e di espressione nel mondo intero, contro ogni forma di terrorismo e intimidazioni”. A Firenze, presidio al consolato. A Prato flash mob. Un presidio di solidarietà davanti al Consolato francese, in piazza Ognissanti a Firenze. “Nous somme tous Charlie” e’ l’iniziativa promossa alle 18 di questo pomeriggio da Cgil, Cisl, Uil, Arci, Anpi e Assostampa Toscana in risposta “all”attacco terroristico che ha decimato la redazione di Charlie Hebdo, 12 i morti, giornalisti e poliziotti, molti i feriti”.

Invece, alle 19 a Prato c’e’ un flash mob organizzato spontaneamente dai cittadini. Il David all’ingresso di Palazzo Vecchio ha esibito una fascia nera a lutto per la strage di Parigi. Quella strage “e un fatto terribile che lascia davvero sgomenti. È una tragedia che riguarda tutti e tocca un nodo vitale: la libertà di espressione, un diritto fondamentale che per nessuna ragione deve essere messo in discussione”, dice il sindaco Dario Nardella, che questa mattina ha telefonato alla console onoraria di Francia a Firenze Isabelle Mallez, per esprimere il proprio cordoglio e solidarietà al popolo francese per il massacro nella redazione del giornale satirico. “È forte il mio dolore- continua il sindaco- e sono vicino a tutti i francesi e al sindaco di Parigi Anne Hidalgo”. Lo stesso Nardella che invita “tutta la cittadinanza” alla fiaccolata di domani alle 19, in piazza Ognissanti, davanti alla sede del Consolato onorario di Francia e dell”Istituto francese di Firenze a cui invita “per esprimere vicinanza e solidarietà al popolo francese e condannare la barbarie”. Per il sindaco la strage di Charlie Hebdo “e” un colpo a tutta l”Europa e alla libertà. Firenze si unisce all”indignazione e allo sgomento espresso da più parti in queste ore. In questo momento ci sentiamo tutti francesi e soprattutto tutti coinvolti come italiani ed europei nella difesa dei valori democratici”. E esorta: “Da Firenze, città universale simbolo di cultura e di bellezza e capitale del dialogo interreligioso, si levi più forte che mai un richiamo alle coscienze di tutto il mondo, a partire dai paesi islamici, ad estirpare la radice dell”odio che alimenta il fondamentalismo religioso e la violenza, consapevoli che non si debba rispondere con l’odio all”odio”. Bologna, al flash mob in Piazza Maggiore.

Sabato 10 gennaio, alle ore 15.30, appuntamento in Piazza Maggiore per esprimere solidarietà contro “un episodio di repressione violente della libertà di stampa e di espressione”, spiegano gli organizzatori. Il flashmob #JeSuisCharlie, lanciato dagli istituti superiori della città (Liceo classico Galvani, Liceo scientifico Righi, Liceo scientifico Copernico, ITT Ettore Majorana, Istituto Aldini Valeriani), sarà ispirato a quello dei giornalisti parigini in piazza de la République: “saremo tutti con delle matite in mano, per dimostrare l’importanza delle parole, della circolazione di idee diverse e la nostra indignazione per questo gesto di violenza”.

A Roma Palazzo Senatorio in Campidoglio sarà illuminato dai colori blu, bianco e rosso, della bandiera francese, in memoria delle 12 persone che ieri hanno perso la vita nell’attentato di Parigi. A partire dalle 18.30 e per tutta la notte. L’iniziativa, possibile grazie al contributo di Acea, è un gesto di condanna per chi, ieri, ha messo in pericolo la libertà individuale e collettiva, ma anche un omaggio doveroso e un gesto di vicinanza della nostra città alla Capitale francese, alle sue vittime, ai suoi cittadini e agli amministratori, con i quali Roma è legata da uno storico e unico gemellaggio.

Da Redattore Sociale