Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Chi era Luigi Esposito detto “Luca”, trovato morto a Eboli: voce della Salernitana e dirigente Arpac

Chi era Luigi Esposito detto “Luca”, trovato morto a Eboli: voce della Salernitana e dirigente Arpac

Giornalista sportivo e dirigente pubblico, Luca Esposito aveva 53 anni. Il corpo è stato trovato carbonizzato nelle campagne di Eboli

Chi era Luigi Esposito detto “Luca”, trovato morto a Eboli: voce della Salernitana e dirigente Arpac

Luigi Esposito, conosciuto da colleghi e lettori come “Luca”, era un giornalista sportivo salernitano e un dirigente dell’Arpac. Il suo corpo carbonizzato è stato trovato domenica 19 luglio in un terreno agricolo a Eboli.

Chi era Luca Esposito: giornalismo sportivo e Salernitana

Luca Esposito era uno dei volti conosciuti dell’informazione sportiva salernitana. Nei suoi articoli e negli interventi televisivi si occupava soprattutto della Salernitana, seguendo risultati, mercato, scelte societarie e vicende della squadra.

Era nato il 4 luglio 1973 e aveva compiuto 53 anni poche settimane prima della morte. Risultava iscritto nell’elenco dei pubblicisti dell’Ordine dei giornalisti della Campania dal 2012. Nel corso della sua attività aveva collaborato con quotidiani e portali sportivi, lavorando anche come editorialista e opinionista televisivo.

Era direttore di Tutto Salernitana, testata dedicata alle notizie sul club granata. Seguiva anche le altre società campane impegnate in Serie C e partecipava al confronto pubblico sul calcio locale con posizioni spesso nette.

Il giornalismo non era la sua unica attività. Esposito lavorava nell’amministrazione pubblica ed era dirigente dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania. Secondo le prime ricostruzioni aveva svolto incarichi ad Avellino e, in precedenza, a Caserta.

Luca Esposito, il ritrovamento nelle campagne di Eboli

Il corpo è stato trovato nelle prime ore di domenica 19 luglio in un terreno agricolo nella zona di Bivio Cioffi, nei pressi della strada statale 7 bis. I vigili del fuoco erano intervenuti per spegnere un incendio tra le sterpaglie quando hanno individuato il cadavere.

Sul posto sono arrivati i carabinieri, il personale sanitario e gli investigatori incaricati dei primi rilievi. Nelle vicinanze è stata rinvenuta anche l’automobile riconducibile al giornalista, elemento che ha contribuito all’identificazione iniziale.

Le condizioni del corpo hanno richiesto cautela nelle prime comunicazioni. La Procura di Salerno ha inizialmente definito “plausibile” l’identificazione con Luigi “Luca” Esposito, in attesa degli accertamenti medico-legali e delle verifiche formali.

Luca Esposito: le indagini per omicidio

L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Salerno, guidata da Raffaele Cantone. Gli investigatori stanno lavorando sull’ipotesi di omicidio e devono stabilire dove Esposito sia stato ucciso, quando il corpo sia stato portato nel terreno e chi abbia appiccato il fuoco.

Le prime informazioni parlano di possibili ferite da arma da fuoco, ma la causa esatta della morte dovrà essere stabilita dall’autopsia. Gli esami serviranno anche a verificare se l’incendio sia stato acceso per ostacolare l’identificazione o cancellare tracce utili.

I carabinieri stanno ricostruendo gli ultimi spostamenti del giornalista, le telefonate e le persone incontrate prima della morte. Al momento non è stato reso noto un movente e non risultano indicati pubblicamente sospettati.

CLICCA QUI PER ALTRE NOTIZIE DI CRONACA