Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Quattro laureati e un funerale. Nasce il primo cimitero virtuale

Quattro laureati e un funerale. Nasce il primo cimitero virtuale

Quattro laureati e un funerale. Nasce il primo cimitero virtuale
cimitero (2)
”RipCemetery” è un’app che crea un luogo per ricordare parenti e amici che non ci sono più e condividere le proprie emozioni: video, foto e un “memory wall” dei ricordi più belli. L’hanno progettata 4 ragazzi italianissimi che ora lanciano la campagna di crowdfunding

Si chiama ”RipCemetery” la nuova app pensata per i ”device” e i sistemi operativi piu’ vari e il suo nome lascia poco all’immaginazione. Dietro il progetto, quattro ragazzi italianissimi a costituirne il management team. Jacopo Vitali e Gianluca Tomasi nella veste di Ceo and Co-Founder, Vittoria Tomasi, Director of Marketing and Communications e Barbara Travagli, Director of Human Resources and Management. Nel team anche Matteo Marcazzan, Software Development Manager and IT Security. L’idea e’ alquanto bizzarra quanto semplice e proprio per questo potrebbe rivelarsi vincente. Il progetto di RipCemetery – spiegano i suoi ideatori a Diregiovani – e’ nato dall’idea di Jacopo Vitali, che in seguito alla perdita prematura del cugino, ha voluto trovare un modo per rendere vivo il suo ricordo attraverso la condivisione di emozioni e ricordi con i parenti e amici piu’ vicini al ragazzo. Sono moltissime e in continuo aumento le persone nel mondo che scelgono la cremazione per i propri cari, e questo spesso comporta che per gli amici non esista un luogo fisico in cui recarsi per omaggiare il defunto. Nell’esperienza vissuta da Jacopo, gli amici del cugino si recano a commemorare il ricordo presso un albero (luogo dell”incidente), lasciando fiori e messaggi, che giorno dopo giorno deperiscono e si perdono. Da qui e’ nata l’idea di raccogliere tutte queste manifestazioni d’affetto in un luogo dove possano essere conservate.

Ma anche senza pensare a casi come questo, ovvero dove non esiste una tomba fisica al camposanto, con RipCemetery si da’ modo a chi e’ lontano dal luogo di sepoltura dell’amico o del parente, di sentirsi piu’ vicino, di avere comunque un posto “privato ed intimo” cui accedere in qualsiasi momento. In questa fase i giovani imprenditori sono alle prese con la realizzazione della miglior piattaforma possibile accessibile via web. Tra le funzioni di RipCemetery il ”memory wall” (condivisione su muro virtuale dei ricordi piu” belli); ”biography function” (racconto della biografia); ”photo & video” (condivisibili in una sezione apposita in ricordo); personalizzazione di eventuali tombe di famiglia, con esatta riproduzione di quelle reali esistenti. “Naturalmente- spiega Jacopo Vitali- per poter sviluppare il progetto e portarlo su scala mondiale occorre avere a disposizione risorse che attualmente non abbiamo, per questo abbiamo pensato ad una campagna di crowdfunding”. L’argomento come la finalità dell’app tocca un tema, quello del culto dei defunti, molto delicato e i ragazzi ne sono coscienti. “Indubbiamente l”argomento e” particolarmente sensibile- prosegue Vitali- coinvolge culture, riflessi religiosi, e diversi approcci di come commemorare o ricordare i propri cari. Il culto della morte e’ una cosa altrettanto delicata e ristretta appunto agli stessi cultori, per i quali valgono solamente loro regole inconfutabili e dogmatiche.

Il RipCemetery non e’ quindi comprensibile per tutti coloro che amano dividere seccamente i due mondi e lo sara’ unicamente per coloro che non amano trascorrere la propria vita avulsa dal ricordo giornaliero dei propri cari defunti, ma in modo privato, emozionale, perche’ spessissimo la loro mente va al ricordo degli stessi, attribuendo all’aiuto di questi ultimi diversi fatti che giornalmente inaspettatamente capitano”. “Certamente il ricordo, essendo condivisibile a discrezione dell’utente, e’ gradita testimonianza di affetto nei confronti di parenti ed amici, ed esce dagli schemi tradizionali, ogni giorno – conclude Jacopo – dovrebbe essere un 2 di novembre, e questo e’ possibile con RipCemetery”. Sui possibili acquirenti dell’applicazione web gli startupper spiegano: “non abbiamo un pubblico a cui rivolgerci e non abbiamo perso tempo per studiarne le caratteristiche, perche’ siamo concentrati alla realizzazione della applicazione, siamo convinti che se abbiamo sentito noi la necessita’ del RipCemetery, la stessa cosa potra’ capitare a tutti coloro nel mondo che amino vivere il presente con i propri cari vicino, esistenti o scomparsi, ed allora avremo progettato una bellissima cosa per tutti”. Quando si fa impresa uno sguardo ai numeri e’ necessario ma il giovane management team sembra avere idee un po’ diverse a riguardo. “Siamo giovani, moderni si’, ma facciamo parte di quella parte che ancora fa prevalere cose piu’ importanti ed appaganti rispetto al profitto.
 
Solo vivendo estremamente la necessita’ ed avendo capacita’ emozionale, si puo’ realizzare il RipCemetery e trasmetterne la giusta valenza altrui. Noi non sappiamo se potremo arrivare a raggiungere il budget necessario per la nostra operai, di sicuro ci stiamo mettendo dentro la parte piu’ bella di noi stessi, e se fortunatamente saremo aiutati, sara’ la piu’ bella applicazione a disposizione di tutti, quindi la cosa e’ molto molto diversa da una idea imprenditoriale”. Cio’ che Jacopo, Gianluca, Vittoria, Barbara e Matteo si augurano, al momento, e’ di restare concentrati su Rip Cemetery, un’impresa con un piede gia’ nel futuro perche’, dicono i ragazzi, “fatta da cuore, testa e ingegno italiano. Siamo giovani, abbiamo tanto da conquistare ancora e lo vogliamo fare restando in Italia”.

da http://www.redattoresociale.it